CAMPIONATO PROVINCIALE UNDER 18 2006/2007
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COMITATO PROVINCIALE DI ANCONA

C.P. 273 – 60100 ANCONA

- Alle Società interessate

- Alle Strutture Federali

                         Loro Sedi

Oggetto:  CAMPIONATO NAZIONALE CATEGORIA UNDER 18 MASCHILE E FEMMINILE 2006/2007.

FASE PROVINCIALE.

La Federazione Italiana Pallavolo indice ed il Comitato Provinciale Ancona organizza, tramite la Commissione Organizzativa Gare Provinciale, il Campionato di cui all’oggetto, valevole per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia, con le seguenti modalità:

1)   PARTECIPAZIONE DELLE SOCIETÀ

Il campionato MASCHILE si articola in:

- una fase di Lega, organizzata dalla Lega di Serie A, riservata a tutte le società di serie A la cui partecipazione è obbligatoria (30 squadre) con le modalità che saranno emanate dalla Lega stessa. Tale fase qualificherà sei squadre per la finale nazionale;

- una fase federale provinciale, regionale ed interregionale da cui si qualificheranno sei squadre per la finale nazionale.

Le società di serie A possono partecipare con una o più squadre (diversa da quella che partecipa alla fase di Lega) alla fase provinciale. Tali squadre devono limitare la partecipazione alla sola fase provinciale senza poter concorrere per il Titolo Provinciale e, una volta terminata la fase provinciale, non possono utilizzare gli atleti nella squadra che partecipa alla Fase di Lega. Tutto ciò in quanto le squadre di serie A hanno l’obbligo di svolgere la Fase di Lega e quindi possono qualificarsi alle fase successive soltanto tramite questa fase. Identica procedura vale per le società NON di serie A, che partecipano alla fase di Lega in convenzione per una società di serie A.

Il campionato FEMMINILE si articola in una fase federale provinciale, regionale ed interregionale da cui si qualificheranno otto squadre per la finale nazionale.

Possono prendere parte al Campionato tutte le società affiliate alla FIPAV per l’anno agonistico 2006/2007.

Le società (appartenenti a tutte le serie) che partecipano con una o più squadre al Campionato Under 18 devono inviare la loro iscrizione con le seguenti indicazioni:

a)  ogni squadra deve pagare la propria iscrizione e i contributi gara;

b)  ogni società deve presentare al momento dell'iscrizione al campionato gli elenchi dei giocatori di ciascuna squadra. Gli atleti restano vincolati per tale squadra per tutta la durata della fase provinciale. Gli elenchi non possono quindi subire variazioni ad eccezione dell'inserimento di atleti di primo tesseramento e/o trasferiti da altra società nei modi e termini previsti;

c)  una società non può accedere alla fase interprovinciale e/o regionale con più di una squadra;

d)  la società che accede alla fase interprovinciale e/o regionale può utilizzare i propri atleti a prescindere dalla precedente composizione degli elenchi;

e)  nei campionati a più gironi le squadre dello stesso sodalizio devono essere inserite in gironi diversi nella fase eliminatoria;

f)   le diverse squadre di un sodalizio, in caso di qualificazione, possono prendere parte a tutte le fasi provinciali fino alla finale.

Dalla stagione 2005/2006 i Campionati di categoria hanno questa nuova struttura:

MASCHILE                                                                                        FEMMINILE

UNDER 14                                                                                          UNDER 14

UNDER 16                                                                                          UNDER 16

UNDER 18                                                                                          UNDER 18

JUNIOR LEAGUE (U20 - organizzato dalla Lega Serie A)

2)   OBBLIGO DI PARTECIPAZIONE AI CAMPIONATI di categoria

Serie A1-A2: vedere norme e regolamenti per i campionati di categoria 2006/07.

    Serie B1-B2: Le società partecipanti ai campionati di Serie B1 e B2 devono prendere parte ad almeno due campionati di categoria indetti dalla FIPAV nella corrispondente sezione maschile a scelta tra: UNDER 18, UNDER 16 e UNDER 14.

Tale obbligo non può essere assolto tramite convenzione con altra società.

In caso di mancata partecipazione, anche ad un solo campionato, è prevista la multa di €. 1.000,00, che sarà sanzionata dal Giudice Unico Provinciale e dovrà essere versata al Comitato Provinciale.

    Serie C – D: Per la corrente stagione agonistica il Consiglio Regionale ha stabilito per le società che disputano i campionati regionali l’obbligo di partecipazione a due Campionati di Categoria  a scelta tra Under 18, Under 16, Under 14 e Under 13.

La mancata partecipazione, anche ad un solo campionato, comporta la multa di €. 500,00.

    Serie 1° - 2° Divisione: Non vi è obbligo di partecipazione ai campionati di categoria.

    Per le Società che disputano più campionati di diverse serie, nell’ambito di uno stesso settore, l’obbligatorietà viene assolta in base a quanto previsto per il campionato maggiore a cui partecipano.

Il Consiglio Federale, rilevata la peculiarità e la specificità dell’attività svolta, ha deliberato di esonerare dall’obbligo di partecipazione ai campionati di categoria, i CUS e i Gruppi Sportivi delle Forze Armate affiliati alla FIPAV.

3)   LIMITE DI ETÀ - VINCOLO DEGLI ATLETI/E - IDONEITÀ  MEDICO SPORTIVA

Al Campionato Under 18 possono partecipare gli atleti/e nati/e negli anni 1989/90/91/92/93/94/95.

Per la sola Fase di Lega maschile possono partecipare gli atleti nati negli anni 1989/90/91/92/93.

Si richiama l'attenzione delle società sulle norme del vincolo a tempo determinato come previsto dalle norme delle procedure di Tesseramento.

Per gli atleti che partecipano al campionato Under 18 è prevista l’obbligatorietà della visita medica di idoneità agonistica.

4)   DURATA DEGLI INCONTRI E CLASSIFICA

Tutte le partite devono essere disputate al meglio di 3 set su 5 con il Rally Point System in qualunque fase, compresa quella finale.

Per la classifica si applica il nuovo sistema di punteggio di classifica.

5)   MODALITÀ DI VERSAMENTO CONTRIBUTI GARA

Per ciascun incontro disputato sia in casa che fuori, ciascun sodalizio dovrà versare una tassa gara fissata in € 17,00.

Le Società dovranno provare al primo arbitro l’avvenuto pagamento della tassa e qualora non si provveda ad espletare tale compito prima dell’inizio della partita il direttore di gara non potrà far disputare l’incontro.

Il versamento delle tasse gara dovrà essere effettuato esclusivamente sul conto corrente postale n. 15993603 intestato a FIPAV Comitato Provinciale Ancona Casella Postale 273 - 60100 Ancona secondo le seguenti modalità:

- primo versamento, da effettuarsi prima dell’inizio del campionato, per le gare da disputare fino al 31.12.2006;

- secondo versamento, da effettuarsi nei primi giorni di gennaio, per le gare dal 01.01.2007 al termine del campionato;

- terzo versamento per eventuali play off o fasi successive.

6)   MODALITÀ DI VERSAMENTO TASSA RECLAMO

È abolito il versamento della tassa nelle mani dell’arbitro.

È fatto obbligo alla società proponente il reclamo di versare la prescritta tassa di €. 50,00 a mezzo bollettino ccp e di allegare la relativa attestazione in originale, a pena di inammissibilità, alla raccomandata che la stessa società deve inviare alla Commissione Gare entro le ventiquattro ore del giorno feriale immediatamente successivo (art. 67 Reg. Giurisdizionale).

7)   MODALITÀ DI VERSAMENTO DELLE MULTE

Si applica l’art. 58 del Regolamento Giurisdizionale. Si precisa che è stata reintrodotta la riscossione coattiva per le società che non provvedono a versare eventuali multe e contributi nei termini previsti dai vigenti regolamenti.

8)   ELENCO PARTECIPANTI ALLA GARA

È obbligatorio e dovrà essere consegnato da ciascuna Società all'arbitro almeno 30 minuti prima dell'inizio dell'incontro già firmato dal dirigente accompagnatore e dal capitano; il direttore di gara provvederà poi ad inoltrarlo al G.U.R. unitamente a due copie del referto e al rapporto di gara (art. 21 R. Gare 1° cap.).

9)   DECORRENZA PROVVEDIMENTI GIUDICE UNICO PROVINCIALE

Il Giudice Unico Provinciale provvede all’omologa delle gare e all’adozione dei provvedimenti disciplinari relativi, di norma, ogni mercoledì successivo alla giornata fissata in calendario. Il Comunicato Ufficiale viene pertanto Affisso all’Albo, di norma, il  giovedì.

Pertanto per assumere informazioni sui provvedimenti disciplinari si può telefonare dopo la riunione oppure il giorno successivo dopo le ore 18.00.

Gli effetti delle decisioni decorrono dal giorno successivo a quello della loro affissione all'Albo dell'Organo che le emette (art. 27 R. Giur.).

Il dispositivo delle sentenze sarà comunicato agli interessati con telegramma o altro mezzo idoneo (art. 26 R. Giur.  2° cap.) e verrà data notizia mediante comunicato stampa. Si fa presente che sarà spedito il telegramma o il fax solamente in caso di squalifiche ad atleti, allenatori e dirigenti, gare a porte chiuse, aperture di procedimenti disciplinari e relative decisioni, sospensioni di omologa. In ogni caso si precisa che le decisioni di merito hanno comunque piena efficacia con le relative conseguenze e che la mancata ricezione del telegramma o del fax non costituisce motivo di mancata applicazione delle sentenze. Pertanto è dovere delle Società adoperarsi per conoscere se sono stati adottati provvedimenti nei loro confronti.

10) ASCIUGATURA DEL TERRENO DI GIOCO

Tale norma non viene applicata in nessuno dei campionati regionali, provinciali e di categoria. È opportuno comunque che i sodalizi provvedano a garantire il servizio minimo essenziale.

11) INDUMENTI DI GIOCO

L’equipaggiamento degli atleti/e è composto da una maglietta e da un pantaloncino, che possono essere uniti anche in un unico indumento.

Il giocatore che svolge la funzione del “LIBERO” dovrà indossare una maglia di colore contrastante con quella dei compagni di squadra; la maglia potrà portare una scritta pubblicitaria diversa da quella contenuta nelle altre maglie della squadra.

Non è obbligatorio il posizionamento del numero anteriore al centro della maglia.

È autorizzata la numerazione delle maglie degli atleti nei campionati regionali, provinciali e di categoria dall’1 al 99.

Per le altre disposizioni vale quanto previsto dalla regola 5 R.d.G.

12) UTILIZZAZIONE DEI TRE PALLONI

Tale norma non viene applicata in alcuno dei campionati regionali, provinciali e di categoria.

13) PALLONI DI GARA (R.d.G. e casistica Cap. I Reg. 3 artt. 3.1 e 3.2)

Si applica l’art. 31 del Regolamento Gare.

Tutti gli incontri ufficiale dei campionati di Serie Regionale e Provinciale e di tutti i Campionati di Categoria si devono disputare esclusivamente con palloni colorati delle sole marche iscritte all’Albo Fornitori della FIPAV alla data del 30 giugno 2006, di cui si darà tempestiva comunicazione.

I modelli da utilizzare di queste marche sono tutti quelli regolarmente omologati dalla FIVB.

Inoltre, si precisa che secondo quanto dettato dall’articolo 31 del Regolamento Gare, per pallone regolamentare si intende il pallone che l’ufficiale di gara giudichi rispondente alle caratteristiche tecniche previste dalle Regole di Gioco – Sezione 1 – Regola 3.1 e pertanto le società che utilizzeranno palloni regolamentari (omologati FIVB) ma di marche diverse da quelle previste, incorreranno in una sanzione pecuniaria da parte del Giudice Unico.

14) SERVIZIO D’ORDINE – INGRESSO AI CAMPI DI GIOCO E DOVERI DI OSPITALITA’

       Artt. 16, 17, 18 del Regolamento Gare.

Le società non sono più tenute ad esibire la richiesta di Forza Pubblica agli arbitri prima della gara.

Si consiglia ai Sodalizi di effettuare sempre la richiesta di Forza Pubblica.

15) OMOLOGAZIONI CAMPO

È obbligatorio presentare il verbale di omologa del campo prima dell'inizio della gara al primo arbitro (art. 14 R. Gare 5° cap. e 12° cap.). In mancanza di tale verbale il direttore di gara è l'unico giudice insindacabile dell'agibilità del campo prima e durante l'incontro (art. 14 R. Gare 9°, 12° e 13° cap.).

Gli arbitri sono tenuti al controllo per accertare eventuali variazioni al campo rispetto all'omologa, con particolare attenzione al rapporto zona di rispetto/spettatori (art. 14 R. Gare 13° cap.).

Si ricorda alle società che i campi di gara dovranno essere obbligatoriamente in regola con i requisiti e le misure previste dalle Regole di gioco (compresa la zona di rispetto transennata in cui non dovrà essere ammesso il pubblico) sia per il terreno di gioco che per le attrezzature. Le società dovranno inoltre mettere a disposizione del direttore di gara idoneo spogliatoio fornito di chiave, sedie, tavolino e quanto altro sia necessario all’espletamento delle formalità iniziali e finali.

Il contributo di € 52,00 relativo ai diritti di segreteria per l’omologazione dei campi di gara, dove si disputano solo gare dei campionati provinciali, deve essere versato al Comitato Provinciale che provvede anche all’omologa ed alla ristampa annuale dei verbali. I Comitati Provinciali possono rilasciare omologhe per i soli campionati provinciali. L’omologazione effettuata dal C.R. è valida anche per i campionati provinciali e sono ovviamente valide le omologhe effettuate dalla Commissione Nazionale Impianti o dalle Leghe Nazionali.

LE SOCIETA’ DOVRANNO INVIARE IL VERBALE DI OMOLOGA DELLA SCORSA STAGIONE, CORREDATO DEL BOLLETTINO DI VERSAMENTO PER LA STAG. AG. 2006/07, SEGNALANDO EVENTUALI VARIAZIONI; IL C.P. PROVVEDERA’ AD EMETTERE IL NUOVO VERBALE E A SPEDIRLO AI SODALIZI.

Gli affiliati che non siano in grado di presentare il verbale di omologa saranno puniti con la multa (art. 14 R. Gare 14° cap.).

16) ATLETI

Si prega di fare riferimento alle norme comunicate con l’indizione dei campionati di Serie.

17) TESSERAMENTO ATLETI

Si prega di fare riferimento alle norme comunicate con l’indizione dei campionati di Serie.

18) TRASFERIMENTO A TEMPO DETERMINATO (PRESTITO) PER UN CAMPIONATO

Per i soli atleti delle categorie giovanili nati negli anni 1987 (solo maschi) e 1988-89-90-91-92-93 è possibile partecipare con una società al campionato di serie e con un’altra a quello di categoria.

In base a questo istituto un atleta delle suddette categorie, in rispetto delle fasce di età degli stessi campionati, potrà:

◊   giocare con la società di prestito un solo campionato di categoria e con la propria società un campionato di serie e gli eventuali ALTRI campionati di categoria;

◊   giocare con la società di prestito un solo campionato di serie, purché di livello regionale o nazionale e con la propria società i campionati di categoria; il Consiglio Regionale ha deliberato che tale normativa sia estesa anche a livello provinciale.

La richiesta di trasferimento deve essere presentata, nei termini fissati per i trasferimenti, utilizzando il modulo L1, e riportando nell’apposito spazio l’indicazione del campionato di prestito.

LIMITAZIONI:

◊   L’eventuale concomitanza di gare non è motivo di spostamento delle stesse;

◊   Alla fine del campionato a cui ha partecipato il prestito cessa automaticamente. Gli atleti che hanno beneficiato del prestito non possono ricorrere all’istituto della giusta causa per trasferirsi alla società di prestito.

◊   Il prestito si deve intendere per un solo campionato, per cui se un atleta viene prestato ad altra società per partecipare con questa ad un campionato categoria, non potrà partecipare con la stessa a nessun altro campionato di categoria o di serie; così come se il trasferimento avviene per un campionato di serie l’atleta non può partecipare anche ad un campionato di categoria.

◊   Una società può concedere il prestito per il campionato anche ad atleti tesserati per la prima volta a titolo definitivo;

◊   Il prestito è ammesso solo tra società della stessa regione e con il limite di 3 atleti ricevuti in prestito per un determinato campionato;

◊   Per quanto non previsto dalla presente normativa, si applicano le norme previste dal R.A.T.

La società di provenienza deve rilasciare alla società di prestito copia dell’autorizzazione sanitaria alla pratica sportiva agonistica.

19) RICONOSCIMENTO TESSERATI SUL CAMPO DI GARA

Insieme al modello ATL2 l’atleta deve esibire all’arbitro in originale un documento  di identità personale rilasciato dalle autorità competenti oppure una autocertificazione.

DOCUMENTI

I documenti possono essere con validità scaduta, ma muniti di una foto recente, tale comunque da permettere chiaramente il riconoscimento della persona. Per persone di nazionalità estera devono essere accettati i documenti di identità con scrittura straniera con carattere di tipo latino.

Sulla base dell’art.34 del DPR 445/2000 si ricorda che è possibile richiedere la “legalizzazione di fotografie”. Si riporta, per comodità, il testo dell’articolo:

…”1. Le amministrazioni competenti per il rilascio di documenti personali sono tenute a legalizzare le prescritte fotografie presentate personalmente dall’interessato. Su richiesta di quest’ultimo le fotografie possono essere, altresì, legalizzate dal dipendente incaricato dal Sindaco.

2. La legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio dei documenti personali non è soggetta all’obbligo del pagamento dell’imposta di bollo.”

Dal punto di vista pratico la legalizzazione si effettua applicando la foto su di uno stampato (in genere fornito dall’amministrazione), legandola a questo con il timbro a secco apposto dall’amministrazione, e apponendo la dicitura “foto di …..” completata con i dati del soggetto: cognome e nome, luogo e data di nascita, indicazione della modalità di riconoscimento dell’interessato; infine cognome, nome e qualifica del pubblico ufficiale che esegue la legalizzazione e la sua firma.

Tale possibilità è consigliata soprattutto per gli atleti giovani per i quali non è ancora previsto il rilascio del documento di identità utilizzandolo così per tutta la stagione sportiva.

AUTOCERTIFICAZIONE

In aderenza alle disposizioni vigenti sui documenti di identità personali, l’identità può essere accertata con una autocertificazione in carta semplice sul quale dovrà essere apposta una fotografia dell’atleta e dovranno essere specificati nome, cognome, data e luogo di nascita. L’atleta o il genitore per gli atleti minorenni, dovrà firmare la fotografia ed attestare la rispondenza della foto stessa con l’intestatario del certificato. In alternativa l’autocertificazione potrà essere dichiarata in calce ad una fotocopia di un documento di identità rilasciato dalle autorità competenti.

L’autocertificazione viene ritirata dall’arbitro e inviata unitamente agli atti della gara all’organo proposto all’omologa.

RICONOSCIMENTO DIRETTO

E’ permesso il riconoscimento diretto da parte di uno degli arbitri. In questo caso l’arbitro riporterà una propria dichiarazione scritta sul retro del referto o sul relativo elenco ufficiale della squadra.

Quanto previsto per il riconoscimento degli atleti è valido anche per gli altri partecipanti alle gare (allenatori e dirigenti).

In caso di frode accertata il colpevole sarà denunciato alle Autorità competenti ed agli organi giurisdizionali federali.

20) TESSERAMENTO - VINCOLO - INCOMPATIBILITÀ PER GLI ALLENATORI

Fare riferimento alle norme comunicate con l’indizione dei campionati di Serie.

21) OBBLIGATORIETÀ DELLA PRESENZA DELL’ALLENATORE IN PANCHINA

Nei campionati regionali e provinciali le società sono tenute all’obbligo di iscrizione al referto di almeno un allenatore.

Se la società non è in regola con il pagamento del tesseramento societario dell’allenatore, l’arbitro segnalerà l’inadempienza sul rapporto di gara e la società incorrerà in una sanzione amministrativa pari al doppio della tassa di tesseramento societario dell’allenatore.

22) DIRIGENTE ADDETTO ALL’ARBITRO E SEGNAPUNTI FEDERALE

Fare riferimento alle norme comunicate con l’indizione dei campionati di Serie.

Per i campionati di categoria l'età minima per i segnapunti federali è 14 anni.

23) REFERTO DI GARA

Art. 37 Regolamento Gare.

Si dovrà utilizzare il referto di gara aggiornato con il nuovo sistema di gioco (Rally Point System) e con i quadri per il controllo dei movimenti del Libero per ogni set.

24) SPOSTAMENTI DI DATA, ORARIO E CAMPO DI GIOCO

La C.O.G.P. si riserva di concederli solo per i casi assolutamente eccezionali e per cause di forza maggiore.

Le richieste dovranno comunque essere documentate e presentate nei termini e modi previsti dal Regolamento Gare art. 15, 25 e 26. Si ricorda che non è sufficiente l’accordo tra le società per rendere esecutivo uno spostamento;  la C.O.G.P. potrà infatti non concederlo ove non ravvisasse gli estremi oppure lo ritenesse dannoso al regolare svolgimento del campionato.

Non saranno accettate richieste per via telefonica e quelle pervenute senza i contributi previsti.

Si precisa che il termine relativo ai cinque giorni precedenti la data di effettuazione della gara si riferisce non alla data di spedizione della richiesta ma a quella di ricevimento da parte della C.O.G.P. Inoltre si ricorda che per documentazione devesi intendere non già la generica indicazione di “indisponibilità del campo” o altre motivazioni del genere, ma una probante certificazione dei motivi determinanti la richiesta di spostamento.

La C.O.G.P. non prenderà in considerazione richieste prive della regolare documentazione, del previsto contributo e dell’accordo scritto dell’altra società. Per cui si obbliga che la corrispondenza inoltrata alla C.O.G.P. per spostamenti di qualsiasi genere venga spedita per conoscenza al Sodalizio cointeressato. Successivamente e sempre prima dei cinque giorni previsti il sodalizio cointeressato dovrà confermare o meno tale richiesta, scrivendo alla C.O.G.P. e sempre per conoscenza all’altra società. Per le sole richieste di cambio di campo, fermo restando il giorno e l’orario, non è necessario l’accordo dell’altro sodalizio

Non saranno accettate richieste di inversione di campo e le gare dovranno essere anticipate; in ogni caso non saranno concessi posticipi delle gare nelle ultime due giornate di campionato.

Si precisa che potranno essere concessi spostamenti d’ufficio, purché ci sia effettiva concomitanza di giorno, nei seguenti casi:

campo occupato per elezioni politico-amministrative o referendarie, Piano Altezza, convocazioni di atleti in Squadre Nazionali, finali giovanili.

La C.O.P.G. potrà valutare eventuali richieste al di fuori dei termini sopra stabiliti per cause di estrema forza maggiore (resta l’obbligo dell’accordo del sodalizio cointeressato).

Si invitano le società interessate a comunicare eventuali problematiche prima della stesura dei calendari onde evitare a questa Commissione l’applicazione delle tasse previste per gli spostamenti.

25) ORARIO DI GIOCO

       Nei campionati regionali e provinciali il campo deve essere  a disposizione delle squadre almeno 30 minuti prima dell'inizio della gara; nel caso del protrarsi di gare precedenti che terminano a ridosso della gara successiva, gli arbitri dovranno comunque garantire i 30 minuti di riscaldamento, compreso il protocollo di gara.

26) RITIRO DAL CAMPIONATO

Fermo restando l’art. 10 del Regolamento Gare, si applica l’art. 12 dello stesso regolamento.

PERTANTO

Un sodalizio che rinuncia al campionato dopo essersi iscritto, e comunque prima dell’inizio dello stesso, incorre nelle seguenti sanzioni:

- perdita della tassa di iscrizione e diritti di segreteria;

- multa di € 100,00.

- erogazione di eventuali provvedimenti disciplinari secondo i vigenti regolamenti.

Un sodalizio che si ritira o viene escluso per aver rinunciato a due gare entro la fine del girone di ritorno incorre nelle seguenti sanzioni:

- perdita della tassa di iscrizione e diritti di segreteria;

- multa di €. 200,00.

- erogazione di eventuali provvedimenti disciplinari secondo i vigenti regolamenti.

27) RINUNCE A GARE DI CAMPIONATO

Si applica l’art. 13 del Regolamento Gare.

PERTANTO

Nel caso di rinunce a gare di campionato, oltre alla perdita della partita e ai tre punti di penalizzazione, come previsto dai regolamenti, vengono sanzionate le seguenti multe:

non preannunciata        €. 60,00

preannunciata              €. 30,00

In caso di seconda rinuncia che prevede l’esclusione dal campionato, viene comunque sanzionata una multa oltre a quella prevista per l’esclusione.

28) FORMULA E PERIODO DI SVOLGIMENTO

L’inizio della fase provinciale è previsto entro la seconda metà del mese di ottobre ’06.

L’intera fase provinciale si svolgerà parallelamente alla fase provinciale del campionato Under 16. Saranno sviluppati gironi all’italiana con gare di andata e ritorno.

29) ALTEZZA DELLA RETE

Tutti gli incontri devono essere disputati con la rete posta a mt. 2,43 per la categoria Under 18/M. e mt. 2,24 per l’Under 18/F.

30) GIORNI ED ORARI DI GIOCO

Gli incontri si disputeranno in turni infrasettimanali, con inizio delle gare non prima delle ore 18.30 e non oltre le ore 21.00. La concomitanza di gare di campionati di categoria e gare di campionati maggiori non costituisce motivo di rinvii.

31) RECUPERI O RIPETIZIONI DELLE GARE

Alle Società è fatto obbligo di disputare i recuperi o le ripetizioni delle gare in giorni infrasettimanali; a tal fine, ciascun sodalizio dovrà indicare nel modulo d’iscrizione il giorno in cui il proprio campo sarà disponibile. In caso di omessa indicazione le gare in parola verranno fissate d’autorità dalla COGP nel giorno infrasettimanale (indicato nel modulo d’iscrizione dal Sodalizio ospitante) immediatamente successivo alla data di affissione del provvedimento con cui viene deliberato il recupero della gara. La presentazione o la pendenza di un qualsiasi mezzo di gravame avverso la decisione suddetta non ha effetto sospensivo. Su accordo dei sodalizi, salva l’autorizzazione della COGP, la data potrà essere unicamente anticipata. Ogni richiesta dovrà pervenire alla COGP come da normativa.

32) CONTRIBUTI PER ISCRIZIONE - GARE - DIRITTI DI SEGRETERIA

I contributi da versare per il campionato Under 18 M/F sono nella misura seguente:

       Iscrizione                           €.        26,00

       Diritti di Segreteria              €.        30,00

       Tasse gara                         €.        17,00

       Tassa per spostamenti         €.        15,00        

       Tali somme dovranno essere esclusivamente versate sul conto corrente postale n. 15993603 intestato a FIPAV Comitato Provinciale Ancona - Casella Postale 273 Ancona.

Il versamento dei previsti contributi di iscrizione e diritti di segreteria dovrà essere documentato mediante ricevuta da allegarsi al modulo d’iscrizione al Campionato.

33) PRESENTAZIONE DEI MODULI D’ISCRIZIONE

I moduli d’iscrizione e la ricevuta del versamento dei contributi d’iscrizione e diritti di segreteria dovranno pervenire entro il giorno 08.09.2006; trascorso tale termine le Società avranno a disposizione, per formalizzare l’iscrizione, ulteriori cinque giorni versando una penale pari al 50% della tassa d’iscrizione. Per l’iscrizione non farà fede il timbro postale.

34) ESTRATTO CONTO  STAGIONE 2005/06

       Le società che hanno pendenze non pagate per la stagione 2005/06 dovranno saldare quanto dovuto con versamento sul corrente postale n. 15993603 intestato a FIPAV Comitato Provinciale Ancona Casella Postale 273 60100 Ancona allegando copia della ricevuta al modulo di iscrizione pena la non accettazione dell’iscrizione al campionato con conseguente esclusione dallo stesso. Si fa presente che le società morose saranno comunicate anche all’organo regionale con conseguente blocco delle iscrizioni dei relativi campionati regionali.

35) AFFILIAZIONI

Si rimanda alla Guida Pratica per la stagione 2006/2007 che è consultabile sul sito www.federvolley.it

36) ALLEGATI

In allegato al presente comunicato si inviano:

- modulo d’iscrizione al campionato

- bollettini di versamento.

- informativa privacy

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       Ancona, 29 luglio 2006

      COMMISSIONE ORGANIZZATIVA GARE PROVINCIALI

                              Il Commissario Titolare

                                M.Cristina Antonucci