Pool G (Catania): Italy-Puerto Rico 3-1 (25-22, 25-16, 18-25, 25-21)
L’Italia vola a Roma per la terza fase dopo il successo su Portorico per 3-1.Fuori per motivi precauzionali, visto il lieve problema alla caviglia di ieri, Savani accompagnato da Birarelli. Inseriti tra i dodici anche Buti e il secondo libero Bari. Sala al centro al posto di Birarelli e Cernic dall’inizio nel sestetto base. Il primo set parte alla grande, con l’Italia avanti di 5 punti fino al secondo tempo tecnico. Ma un ace di Victor Rivera e due errori dell'Italia permettono a Portorico di risalire e costringono Anastasi al timeout. L’Italia perde un po’ di lucidità nel finale, ma alla fine si impone 25-22. Il secondo set si apre con Mastrangelo che sigla una serie di muri vincenti, coadiuvato da Fei, e nel primo timeout tecnico l’Italia è avanti di 5 punti. Il distacco aumenta durante set con gli azzurri sempre avanti senza problemi e un bel gioco, condotto in fase centrale da Cernic. Il punto che chiude il set sul 25-16 è siglato da Travica, entrato proprio per sfruttare il servizio. Nel terzo set gli avversari ritrovano voglia e motivazione e forzano il gioco dall’inizio, mettendo in difficoltà gli azzurri soprattutto in ricezione. Al secondo tempo tecnico si va con una palla dubbia che gli azzurri chiamano dentro ma per il primo arbitroAl-Khelaifi è fuori, 11-16.
Gli azzurri tornano in campo con uno spirito diverso, Fei attacca una gran palla e Sala mura Escalante. Ma non basta, il Portorico continua ad essere più lucido e concentrato in battuta e si aggiudica il parziale 18-25. Il quarto set parte con uno spirito nuovo e l’Italia continua a mantenere un distacco di due lunghezze fino al secondo tempo tecnico, ci pensa Mastrangelo a muro a fare gli straordinari e bloccare le iniziative portoricane, supportato da Parodi e Cernic in attacco. Poi Lasko entra a chiudere la partita con un attacco e un muro vincente in sequenza, l’Italia vola verso la fase calda del Mondiale chiudendo 3-1 un match importante soprattutto dal punto di vista caratteriale, con due titolari fuori e un avversario che non si arrende fino alla fine.
Soto, capitano Porto Rico: “Abbiamo cominciato con molta pressione, sapendo di dover vincere con largo vantaggio. Nel terzo set siamo riusciti a prendere un vantaggio grazie ad alcuni errori loro; abbiamo comunque combattuto fino alla fine”.
Vermiglio, capitano Italia: “Siamo partiti bene, prendendo un largo vantaggio e poi, una volta raggiunto lo scopo ci siamo ritrovati con degli errori di troppo. E’ stata una partita molto altalenante per noi e questa è di sicuro una cosa che andando avanti in questo Mondiale potrebbe costarci”.
Cardona, coach Porto Rico: “Faccio i complimenti ad Anastasi per questa vittoria e mi auguro che possano continuare così, vincendo, in questo grande Mondiale. Non siamo riusciti a procedere al nostro livello e portare in campo quel gioco veloce su cui ci siamo allenati per tutto l’anno. Abbiamo sofferto in ricezione e ci è mancata intensità; ma credo che i giocatori abbiano sofferto anche la stanchezza accumulata in una stagione intensa”.
Anastasi, coach Italia: “Oggi abbiamo mantenuto la posizione nel girone ma abbiamo commesso molti errori . Il muro e la difesa sono le nostre armi per restare al Mondiale ma siamo consapevoli che a Roma si fa sul serio e che non possiamo permetterci errori”.
Pool M (Milano): Argentina-Japan 3-1 (25-22, 16-25, 25-14, 25-19)
Nell'ultimo incontro della seconda fase a Milano l'Argentina batteil Giappone per 3-1 e si qualifica al turno successivo insieme alla Francia. Eliminati i nipponici.
Il primo set è molto equilibrato in avvio (3-4, 7-6), poi l'Argentina prende un piccolo vantaggio e si porta sul 10-7. Quiroga sigla il punto del 17-13, il Giappone resiste con Abe (20-18) ma Facundo Conte chiude il set sul 25-22. Gli errori dell'Argentina consentono al Giappone di passare in vantaggio nel secondo set: 6-8 al primo time out tecnico. Yoneyama, con 3 punti consecutivi, scatena l'entusiasmo dei giapponesi (10-14), poi va ancora a segno per il 12-17. Il Giappone conserva il vantaggio e chiude il set con 4 punti di fila. L'Argentina piazza subito un break nel terzo set, portandosi sull'8-2 con 5 errori avversari; malgrado i tentativi di Ishijima e Shimizu, l'Argentina vola sul 16-8 e Conte, ispirato da una grande alzata di De Cecco, segna il punto del 21-12. Blanco chiude il set con un attacco vincente seguito da un muro. Nel quarto set Argentina avanti 4-2 e 7-5 grazie a un ace di Pereyra, ma il Giappone pareggia con Shimizu. Al termine di un lungo punto a punto l'Argentina si porta avanti 16-13 e poi 19-15 con un muro di Sole; il Giappone non riesce a recuperare il distacco e Conte chiude l'incontro con un ace.
"Sono contentissimo - dice il capitano argentino Rodrigo Quiroga - abbiamo centrato il primo posto che era il nostro obiettivo. Il Giappone ha la miglior difesa al mondo, ma noi siamo stati bravi ad essere pazienti".
"Dall'inizio del Mondiale - commenta il coach giapponese Tatsuya Ueta - abbiamo sempre avuto gli stessi problemi: non riusciamo a essere continui. Dobbiamo prendere esempio dall'Argentina".
Pool N (Ancona): Brazil-Bulgaria 0-3 (18-25, 20-25, 20-25)
C’è il sold out al PalaRossini e code all’esterno per l’ultimo match anconetano, che, a qualificazione già assicurata, mette in palio il primato del girone. La Bulgaria prevale nettamente (18-25, 20-25, 20-25) e i 6050 spettatori lasciano delusi l’arena: lo spettacolo annunciato non c’è. Fa tutto la formazione di Prandi, che realizza l’en plein segnando percentuali largamente superiori in attacco (55 contro 31%) e ricezione (67 contro 38%), con dieci ace e sette muri all’attivo, cui si sommano 27 errori avversari.
E’ la Bulgaria ad interpretare meglio l’inizio di gara, con un servizio subito positivo e un attacco efficace. Il Brasile sembra faticare a trovare mordente, parte in salita (0-3) e rimane attardato sui due muri consecutivi di Nikolov e Penchev (8-15). Non ci sono esitazioni nel cammino degli atleti di Prandi, che realizzano cinque ace e due muri, facendo prendere fischi ai campioni del mondo in carica (18-25). Giba e compagni sembrano aggiustare il tiro nel 2° set (7-4), ma alla Bulgaria basta un’accelerazione di Sokolov in battuta per impattare (7-7); nuovo allungo brasiliano con Vissotto (12-9), ma il gioco non decolla e la Bulgaria sorpassa sull’attacco out di Giba (15-16). L’ennesima ace segnato da Mitev lancia a più tre i biancoverdi (18-21): la Bulgaria conquista anche il 2° set 20-25. A senso unico anche lunga parte del terzo set: Sokolov e compagni fanno tutto meglio ed il Brasile si riavvicina solo nel finale (20-22). Bratoev chiude il set sul 20-25 e la gara in 69’ minuti effettivi.
Vladimir Nikolov, capitano della Bulgaria: “Siamo felici di aver vinto contro una squadra imbattibile come il Brasile, che però ha paura di giocare contro una piccola isola come Cuba. Mi dispiace per il pubblico, ma se fossero rimaste le regole del campionato mondiale di quattro anni fa, questo non sarebbe accaduto”.
Giba, capitano del Brasile: “C’è poco da dire a proposito di questa partita. Dispiace per il pubblico, ma ad ogni team può capitare una pagina nera nella propria storia. Del resto, l’intero torneo è stato caratterizzato da pensieri strategici da parte di tutte le Nazionali, ma i giornalisti criticano solo noi. Ad ogni modo, cerchiamo di dimenticare subito questo episodio, perché il vero torneo inizia lunedì.”
Bulgaria head coach Silvano Prandi: “La scelta di non utilizzare il libero ed il regista titolare è stata fatta per dare un’opportunità di gioco ai più giovani ed a causa delle non buone condizioni del palleggiatore di ruolo. Ma ai ragazzi ho chiesto comunque di impegnarsi e di dare il loro meglio.”
Brazil Head Coach Bernardo Rezende: “Sono amareggiato e comprendo la rabbia dei tifosi: abbiamo disputato una brutta gara, senza ritmo. Dispiace che sia andata così, ma non ho chiesto ai ragazzi di giocare per perdere. Senza alzatore la qualità è scaduta, ma far scendere in campo Murilo (problema ad un polpaccio ndr) e Bruno che aveva la febbre, sarebbe stata una pazzia in vista della prossima partita. Che cosa avrei dovuto fare?”.
Classifiche
Pool G (Catania): Italy 4, Germany 3, Puerto Rico 1.
Pool I (Catania): Spain 4, Russia, 3, Egypt 2.
Pool H (Milano): Serbia 4, Cuba 3, Mexico 2.
Pool M (Milano): Argentina 4, France 3, Japan 1.
Pool L (Ancona): Czech Republic 4, Usa 3, Cameroon 2.
Pool N (Ancona): Bulgaria 4, Brazil 3, Poland 2.
I Gironi della terza fase
Pool O (Roma): FRANCE, USA, ITALY.
Pool P (Firenze): SERBIA, ARGENTINA, RUSSIA.
Pool Q (Firenze): SPAIN, BULGARIA, CUBA.
Pool R (Roma): CZECH REPUBLIC, BRAZIL, GERMANY.
Il Calendario della terza fase
Pool O (Roma): 4/10 FRANCE-USA ore 17; 5/10 USA-ITALY ore 17; 6/10 ITALY-FRANCE ore 17.
Pool P (Firenze): 4/10 SERBIA-ARGENTINA ore 17; 5/10 RUSSIA-SERBIA ore 17; 6/10 ARGENTINA-RUSSIA ore 17.
Pool Q (Firenze): 4 /10 SPAIN-BULGARIA ore 21; 5/10 CUBA-SPAIN ore 21; 6/10 BULGARIA-CUBA ore 21.
Pool R (Roma): 4/10 CZECH REPUBLIC-BRAZIL ore 21; 5/10 GERMANY-CZECH REPUBLIC ore 21; 6/10 BRAZIL-GERMANY ore 21.
|