Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

 
3 OTTOBRE | UFF. STAMPA FIPAV MARCHE BRASILE_BULGARIA

 

MATCH DESCRIPTION

BRAZIL - BULGARIA (GROUP N) 0-3

 

Ancona, Italy, October 2, 2010 – C’è il sold out al PalaRossini e code all’esterno per l’ultimo match anconetano che, a qualificazione già assicurata, mette in palio il primato del girone. La Bulgaria prevale nettamente (18-25, 20-25, 20-25) e i 6050 spettatori lasciano delusi l’arena: lo spettacolo annunciato non c’è. Fa tutto la formazione di Prandi, che realizza l’en plein segnando percentuali largamente superiori in attacco (55 contro 31%) e ricezione (67 contro 38%), con dieci ace e sette muri all’attivo, cui si sommano 27 errori avversari. Il Brasile, che rinuncia all’alzatore titolare e a Murilo, non offre certo il suo volto migliore.
E’ la Bulgaria ad interpretare meglio l’inizio di gara, con un servizio subito positivo e un attacco efficace. Il Brasile sembra faticare a trovare mordente, parte in salita (0-3) e rimane attardato sui due muri consecutivi di Nikolov e Penchev (8-15). Non ci sono esitazioni nel cammino degli atleti di Prandi, che realizzano cinque ace e due muri, facendo prendere fischi ai campioni del mondo in carica (18-25).
Giba e compagni sembrano aggiustare il tiro nel 2° set (7-4), ma alla Bulgaria basta un’accelerazione di Sokolov in battuta per impattare (7-7); nuovo allungo brasiliano con Vissotto (12-9), ma il gioco non decolla e la Bulgaria sorpassa sull’attacco out di Giba (15-16). L’ennesima ace segnato da Mitev lancia a più tre i biancoverdi (18-21): la Bulgaria conquista anche il 2° set 20-25.
A senso unico anche lunga parte del terzo set: Sokolov e compagni fanno tutto meglio ed il Brasile si riavvicina solo nel finale (20-22). Bratoev chiude il set sul 20-25 e la gara in 69’ minuti effettivi andando a prendersi un posto nel girone con Cuba e Spagna.

PRESS CONFERENCE

Bulgaria captain Vladimir Nikolov –  Siamo felici di aver vinto contro una squadra imbattibile come il Brasile, che però ha paura di giocare contro una piccola isola come Cuba. Mi dispiace per il pubblico, ma se fossero rimaste le regole del campionato mondiale di quattro anni fa, questo non sarebbe accaduto.

 

Brazil captain Giba - C’è poco da dire a proposito di questa partita. Dispiace per il pubblico, ma ad ogni team può capitare una pagina nera nella propria storia. Del resto, l’intero torneo è stato caratterizzato da pensieri strategici da parte di tutte le Nazionali, ma i giornalisti criticano solo noi. Ad ogni modo, cerchiamo di dimenticare subito questo episodio, perché il vero torneo inizia lunedì.

 

Bulgaria head coach Silvano Prandi – La scelta di non utilizzare il libero ed il regista titolare è stata fatta per dare un’opportunità di gioco ai più giovani ed a causa delle non buone condizioni del palleggiatore di ruolo. Ma ai ragazzi ho chiesto comunque di impegnarsi e di dare il loro meglio.

Brazil head coach Bernardo Rezende – Sono amareggiato e comprendo la rabbia dei tifosi: abbiamo disputato una brutta gara, senza ritmo. Dispiace che sia andata così, ma non ho chiesto ai ragazzi di giocare per perdere. Senza alzatore la qualità è scaduta, ma far scendere in campo Murilo (problema ad un polpaccio ndr) e Bruno che aveva la febbre, sarebbe stata una pazzia in vista della prossima partita. Che cosa avrei dovuto fare?

 

 

 

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player