CAMPIONATO REGIONALE SERIE C MASCHILE 2004/2005
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INDIZIONE 2004/2005
 

La Federazione Italiana Pallavolo indice ed il Comitato Regionale
Marche organizza, tramite la Commissione Organizzativa Gare Regionale,
il Campionato di cui all'oggetto con le seguenti modalità:
1) AFFILIAZIONI
Si rimanda alla Guida Pratica per la stagione 2004/2005. La stessa è
consultabile sul sito www.federvolley.it
2) PARTECIPAZIONE AI CAMPIONATI

Si prega di fare riferimento alla Guida Pratica 2004/2005.
3) OBBLIGO DI PARTECIPAZIONE DI ATLETI/E GIOVANI NEI CAMPIONATI
DI SERIE

Nella stagione agonistica 2004/2005 non è previsto l'obbligo di partecipazione
di atleti/e giovani nei campionati di Serie C e D.
Il Consiglio Regionale si riserva di comunicare entro il 30 settembre
l'eventuale obbligatorietà per la stagione 2005/2006.
4) RIFORMA DEL SISTEMA DEI RIPESCAGGI - ARTICOLI DEL REGOLAMENTO
GARE: ART. 11 (REINTEGRAZIONE QUADRI) E ART. 41 (CLASSIFICA AVULSA)
In ottemperanza a quanto previsto dal punto 7 dell'articolo 11 del
Regolamento Gare si comunica il nuovo sistema di ripescaggio nei
Campionati Regionali di Serie C 2004/2005:

- eventuali squadre di A1, A2 e B1 che non si iscrivono al campionato
e chiedono l'ammissione al campionato di Serie C;
- la prima squadra nella graduatoria delle retrocesse Serie C 2004/2005;
- la prima squadra non promossa dei Play Off Serie D 2004/2005;
- la seconda squadra nella graduatoria delle retrocesse Serie C 2004/2005;
- la seconda squadra non promossa dei Play Off Serie D 2004/2005;
- la terza squadra nella graduatoria delle retrocesse Serie C 2004/2005;
- la terza squadra non promossa dei Play Off Serie D 2004/2005;
- e così di seguito
5) SISTEMA DI GIOCO (RALLY POINT SYSTEM)
Di seguito si riporta brevemente lo sviluppo di tale sistema:
Per ogni azione viene assegnato un punto, sia che la vinca la squadra al
servizio che quella in ricezione. In questo secondo caso, oltre a
conquistare il punto, la squadra acquisisce anche il diritto a servire
ruotando di una posizione in senso orario.
La formula di gioco è al meglio di 3 set vinti su 5. Nei primi quattro
set, vince la squadra che conquista 25 punti con uno scarto di almeno 2
punti. In caso di parità 24-24, il gioco continua fino a che una squadra
non conquista i 2 punti di vantaggio, senza limiti di punteggio
(26/24, 27/25, ……).
A parità di set vinti, 2-2, il set decisivo (5°) è giocato a 15 punti
con uno scarto di almeno 2 punti, senza limiti di punteggio
(16/14, 17/15, ……).

6) SISTEMA DI PUNTEGGIO DI CLASSIFICA
Regolamento Gare - Art. 39
Per le gare di tutti i campionati il punteggio di classifica viene
calcolato assegnando:
- 3 punti per la vittoria per 3-0 e 3-1
- 2 punti per la vittoria per 3-2
- 1 punto per la sconfitta per 2-3
- 0 punti per la sconfitta per 1-3 e 0-3
Regolamento Gare - Art. 40
In caso che due o più squadre risultino a pari punti, la graduatoria
viene stabilita in ordine prioritario:
1 - in base al maggior numero di gare vinte;
2 - in base al miglior quoziente set;
3 - in base al miglior quoziente punti;
4 - risultato degli incontri diretti tra le squadre a pari punti .
NOTA
Nel caso di gare di campionati di categoria che si disputano con la
formula dei 2 sets vinti su 3 la classifica, con il nuovo sistema,
si applica nel seguente modo:
3 punti alla vittoria per 2-0
2 punti alla vittoria per 2-1
1 punto alla sconfitta per 1-2
0 punti alla sconfitta per 0-2
3 punti di penalizzazione in caso di rinuncia
7) LIBERO
È confermata l'applicazione della regola del "LIBERO" in tutti
i campionati di qualsiasi serie e categoria (tranne nei
Campionati Under 13M/F, Under 14M/F, Under 15F e Under 16/M).
8) REGOLE DI GIOCO


Vale integralmente il testo delle "Regole di Gioco 2001/2004".
Il sistema dei TEMPI DI RIPOSO TECNICI viene applicato
soltanto in tutte le gare dei campionati nazionali, con
le modalità previste dalle Regole di Gioco 16.1 e 16.4.1.
9) MODALITÀ DI VERSAMENTO CONTRIBUTI GARA


Per ciascun incontro disputato sia in casa che fuori, ciascun
sodalizio dovrà versare una tassa gara fissata € 72,00.
Le Società dovranno provare al primo arbitro l'avvenuto pagamento
della tassa e qualora non si provveda ad espletare tale compito
prima dell'inizio della partita il direttore di gara non potrà
far disputare l'incontro.
Il versamento delle tasse gara dovrà essere effettuato esclusivamente
sul conto corrente postale n. 16034605 intestato a FIPAV
Comitato Regionale Marche S. P. Cameranense - 60029 Varano
di Ancona
secondo le seguenti modalità:
- primo versamento, da effettuarsi prima dell'inizio del campionato,
per le gare da disputare fino al 31.12.2004;
- secondo versamento, da effettuarsi nei primi giorni di gennaio,
per le gare dal 01.01.2005 al termine del campionato;
- terzo versamento per eventuali play off o fasi successive.

La ricevuta, in originale, del versamento deve essere
esibita al primo arbitro contestualmente alla presentazione
dei documenti di gara (modulo omologazione campo, elenco
atleti, ecc.); l'arbitro segnerà sul retro della ricevuta
di versamento, nello spazio riservato alla causale, il
numero e la data della gara per cui è stato designato
;
in alternativa è possibile presentare una fotocopia della
ricevuta autenticata dal CR o dai CP, ovviamente, nel caso di
versamenti per più gare, la fotocopia presentata deve essere sempre
la stessa fino ad esaurimento delle gare interessate.
Nel caso la società non abbia effettuato il versamento con il conto
corrente postale, il dirigente della società potrà consegnare
all'arbitro un assegno bancario intestato FEDERAZIONE
ITALIANA PALLAVOLO C. R. MARCHE e per una cifra pari
all'importo del contributo gara; in questo caso, in sede
di omologa, il Giudice Unico Regionale sanzionerà la società

con una multa pari al doppio del contributo gara.
10) MODALITÀ DI VERSAMENTO TASSA RECLAMO
È abolito il versamento della tassa nelle mani dell'arbitro.
È fatto obbligo alla società proponente il reclamo di versare
la prescritta tassa di € 78,00 a mezzo bollettino ccp 16034605
e di allegare la relativa attestazione in originale, a pena di
inammissibilità, alla raccomandata che la stessa società deve
inviare al Giudice Unico Regionale entro le ventiquattro ore
del giorno feriale immediatamente successivo (art. 67 Reg. Giurisdizionale).
11) MODALITÀ DI VERSAMENTO DELLE MULTE

Si applica l'Art. 58 Regolamento Giurisdizionale
Si precisa che è stata reintrodotta la riscossione coattiva per
le Società che non provvedono a versare eventuali multe e
contributi nei termini previsti dai vigenti regolamenti.
12) ELENCO PARTECIPANTI ALLA GARA
È obbligatorio e dovrà essere consegnato da ciascuna Società
all'arbitro almeno 30 minuti prima dell'inizio dell'incontro
già firmato dal dirigente accompagnatore e dal capitano;
il direttore di gara provvederà poi ad inoltrarlo al G.U.R.
unitamente a due copie del referto e al rapporto di gara
(art. 21 R. Gare 1° cap.).

13) ATLETI
Possono partecipare ai campionati tutti gli atleti regolarmente
tesserati per la stagione in corso secondo le norme per il
tesseramento previste dal Regolamento Affiliazione e Tesseramento
e dalle Norme per il Tesseramento 2004/2005 e dagli Artt. 19 e 20
del Regolamento Gare. Inoltre le società devono presentare quanto
previsto dagli Artt. 21 e 22 del Regolamento Gare.
In ogni gara ufficiale le società devono presentare agli arbitri
l'elenco degli atleti partecipanti alla gara; le società sono
invitate ad utilizzare il modulo apposito.
Composizione squadre (Art. 21 del Regolamento Gare)
Nelle fasi e finali a concentramento gli atleti da utilizzare da
parte di ogni società partecipante possono essere al massimo 12
non variabili per tutta la durata della manifestazione.
PARTECIPAZIONE AI DIVERSI CAMPIONATI
1) Un giocatore che ha preso parte ad un campionato di
serie superiore non può giocare in uno di serie inferiore nella
stessa stagione sportiva, fatta eccezione per la Coppa Italia A
e B e la Coppa Marche che non sono considerati, a questo fine,
campionati (ovviamente per la stessa società) e fatto salvo
quanto previsto per le Serie A e B in riferimento ai trasferimenti
di atleti già scesi in campo.
2) Tale limitazione non è prevista per gli/le atleti/e nati
negli anni 1985 e successivi per i maschi e 1986 e successivi
per le femmine, che disputino fino a dieci gare, anche non
consecutive, nel corso dei Campionati di serie A1, A2, B1 e B2.
3) Il Consiglio Regionale ha inoltre stabilito che tale
limitazione non sia applicata per gli/le atleti/e nati negli
anni 1987 e successivi per i maschi e 1988 e successivi
per le femmine, che disputino fino a sei gare, anche non
consecutive, nel corso dei Campionati di serie C e D.


4) Per gli atleti trasferiti è vincolante, ai fini della
partecipazione ai Campionati, la data del trasferimento stesso.
Pertanto, un giocatore trasferito oltre il termine previsto per
un determinato Campionato non può partecipare a quel Campionato
né a quelli superiori.
14) TESSERAMENTO ATLETI
Ogni atleta deve essere in possesso di una tessera con validità
annuale contenente: cognome e nome, data di nascita, numero di
matricola assegnato e stagione sportiva; oltre che attestare
l'appartenenza alla FIPAV, la tessera è valida ai fini della
identificazione sportiva dell'atleta nell'ambito della gara.
NON SONO VALIDE LE TESSERE RILASCIATE NELLE STAGIONI SPORTIVE
PRECEDENTI.
La partecipazione ad una gara senza tessera è ammessa esclusivamente
in caso di smarrimento, furto, per motivata e documentata richiesta
di duplicato o per ritardata omologa del tesseramento. In tale caso
l'atleta può prendere parte agli incontri sub judice alle seguenti
condizioni:
1. dichiarazione a referto del capitano; se il capitano è

minorenne la dichiarazione sarà effettuata dal dirigente accompagnatore o,
in sua assenza, dall'allenatore;
2. riconoscimento dell'identità personale.
Tale procedura non può protrarsi per più di tre gare
consecutive, salvo apposita autorizzazione da parte
dell'Ufficio Tesseramento
.
La Società deve in ogni caso avviare immediatamente la procedura
di richiesta del duplicato della/e tessera/e.
In caso di falsa dichiarazione la Società e il dichiarante
sono passibili di provvedimenti disciplinari
.
Resta confermata la prassi della convalida del cartellino: cioè

l'arbitro della prima partita alla quale l'atleta partecipa
effettivamente (cioè entra in campo) provvederà a barrare la
casella corrispondente al campionato di appartenenza.
15) TRASFERIMENTO A TEMPO DETERMINATO (PRESTITO) PER
UN CAMPIONATO

Per i soli atleti delle categorie giovanili nati/e negli
anni 1985 (solo maschi) e 1986-87-88-89-90-91
è possibile
partecipare con una società al campionato di serie e con un'altra
a quello di categoria.
In base a questo istituto un atleta delle suddette categorie, in
rispetto delle fasce di età degli stessi campionati, potrà:
 giocare con la società di prestito un solo campionato di categoria
e con la propria società un campionato di serie e gli eventuali
ALTRI campionati di categoria;

 giocare con la società di prestito un solo campionato di
serie, purché di livello regionale o nazionale e con la propria
società i campionati di categoria; il Consiglio Regionale ha
deliberato che tale normativa sia estesa anche a livello provinciale.
La richiesta di trasferimento deve essere presentata, nei termini
fissati per i trasferimenti, utilizzando il modulo L1, e
riportando nell'apposito spazio l'indicazione del campionato di prestito.
LIMITAZIONI:
 Gli atleti non possono partecipare a più di una gara nella
stessa giornata, fatti salvi i concentramenti stabiliti dalle
Commissioni Gare Provinciali, Regionali e Nazionali. L'eventuale
concomitanza di gare non è motivo di spostamento delle stesse;
 Alla fine del campionato a cui ha partecipato il prestito
cessa automaticamente. Gli atleti che hanno beneficiato del prestito non
possono ricorrere all'istituto della giusta causa per trasferirsi
alla società di prestito.

 Il prestito si deve intendere per un solo campionato, per cui
se un atleta viene prestato ad altra società per partecipare con
questa ad un campionato categoria, non potrà partecipare con la
stessa a nessun altro campionato di categoria o di serie; così
come se il trasferimento avviene per un campionato di serie
l'atleta non può partecipare anche ad un campionato di categoria.
 Una società può concedere il prestito per il campionato
anche ad atleti tesserati per la prima volta a titolo definitivo;
 Il prestito è ammesso solo tra società della stessa
regione e con il limite di 3 atleti ricevuti in prestito
per un determinato campionato
;

 Per quanto non previsto dalla presente normativa, si
applicano le norme previste dal R.A.T.
La tessera dell'atleta rimane in possesso della società
di appartenenza che rilascerà alla società di prestito
una fotocopia della tessera autenticata dal presidente
della società di appartenenza. Inoltre la società di
provenienza deve rilasciare alla società di prestito
copia dell'autorizzazione sanitaria alla pratica sportiva
agonistica.
16) RICONOSCIMENTO DEI PARTECIPANTI ALLE GARE

Insieme alla tessera l'atleta deve esibire all'arbitro in
originale un documento di identità personale rilasciato dalle
autorità competenti oppure una autocertificazione.

DOCUMENTI
I documenti possono essere con validità scaduta, ma muniti
di una foto recente, tale comunque da permettere chiaramente
il riconoscimento della persona. Per persone di nazionalità
estera devono essere accettati i documenti di identità con
scrittura straniera con carattere di tipo latino.
Sulla base dell'art.34 del DPR 445/2000 si ricorda che è
possibile richiedere la "legalizzazione di fotografie". Si
riporta, per comodità, il testo dell'articolo:
…"1. Le amministrazioni competenti per il rilascio di documenti
personali sono tenute a legalizzare le prescritte fotografie
presentate personalmente dall'interessato. Su richiesta di
quest'ultimo le fotografie possono essere, altresì, legalizzate
dal dipendente incaricato dal Sindaco.
2. La legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio
dei documenti personali non è soggetta all'obbligo del pagamento
dell'imposta di bollo."


Dal punto di vista pratico la legalizzazione si effettua applicando
la foto su di uno stampato (in genere fornito dall'amministrazione),
legandola a questo con il timbro a secco apposto dall'amministrazione,
e apponendo la dicitura "foto di ….." completata con i dati del
soggetto: cognome e nome, luogo e data di nascita, indicazione
della modalità di riconoscimento dell'interessato; infine cognome,
nome e qualifica del pubblico ufficiale che esegue la legalizzazione
e la sua firma.
Tale possibilità è consigliata soprattutto per gli atleti giovani
per i quali non è ancora previsto il rilascio del documento di
identità utilizzandolo così per tutta la stagione sportiva.
AUTOCERTIFICAZIONE

In aderenza alle disposizioni vigenti sui documenti di identità
personali, l'identità può essere accertata con una autocertificazione
in carta semplice sul quale dovrà essere apposta una fotografia
dell'atleta e dovranno essere specificati nome, cognome, data e
luogo di nascita. L'atleta o il genitore per gli atleti minorenni,
dovrà firmare la fotografia ed attestare la rispondenza della foto
stessa con l'intestatario del certificato. In alternativa
l'autocertificazione potrà essere dichiarata in calce ad una
fotocopia di un documento di identità rilasciato dalle autorità
competenti.
L'autocertificazione viene ritirata dall'arbitro e inviata
unitamente agli atti della gara all'organo proposto all'omologa.

RICONOSCIMENTO DIRETTO
E' permesso il riconoscimento diretto da parte di uno degli arbitri.
In questo caso l'arbitro riporterà una propria dichiarazione scritta
sul retro del referto o sul relativo elenco ufficiale della squadra.
Quanto previsto per il riconoscimento degli atleti è valido
anche per gli altri partecipanti alle gare (allenatori e dirigenti).
In caso di frode accertata il colpevole sarà denunciato alle
Autorità competenti ed agli organi giurisdizionali federali.
17) DECORRENZA PROVVEDIMENTI GIUDICE UNICO REGIONALE

Il Giudice Unico Regionale provvede all'omologa delle gare e
all'adozione dei provvedimenti disciplinari relativi, di norma,
ogni martedì successivo alla giornata fissata in calendario.
Il Comunicato Ufficiale viene pertanto Affisso all'Albo, di norma, il mercoledì.
Pertanto per assumere informazioni sui provvedimenti disciplinari
si può telefonare dopo la riunione oppure il giorno successivo dopo
le ore 18.00. La Segreteria del GUR provvederà a comunicare i
dispositivi delle sentenze. Si prega di telefonare al numero 0712901016.

Gli effetti delle decisioni decorrono dal giorno successivo a
quello della loro affissione all'Albo
dell'Organo che le emette (art. 27 R. Giur.).
Il dispositivo delle sentenze sarà comunicato agli interessati con
telegramma o altro mezzo idoneo (art. 26 R. Giur. 2° cap.) e verrà
data notizia mediante comunicato stampa. Si fa presente che sarà spedito
il fax solamente in caso di squalifiche ad atleti, allenatori
e dirigenti, gare a porte chiuse, aperture di procedimenti disciplinari
e relative decisioni, sospensioni di omologa. In ogni caso si precisa
che le decisioni di merito hanno comunque piena efficacia con le relative
conseguenze e che la mancata ricezione del telegramma o del fax non
costituisce motivo di mancata applicazione delle sentenze. Pertanto
è dovere delle Società adoperarsi per conoscere se sono stati adottati
provvedimenti nei loro confronti.
18) ASCIUGATURA DEL TERRENO DI GIOCO

Tale norma non viene applicata in nessuno dei campionati regionali,
provinciali e di categoria. È opportuno comunque che i sodalizi
provvedano a garantire il servizio minimo essenziale.
19) INDUMENTI DI GIOCO (R.d.G. e casistica
Cap. II Reg. 4 art. 4.3)

L'equipaggiamento degli atleti/e è composto da una maglietta e
da un pantaloncino, che possono essere uniti anche in un unico
indumento.
Il giocatore che svolge la funzione del "LIBERO" dovrà indossare
una maglia di colore contrastante con quella dei compagni di squadra
;
la maglia potrà portare una scritta pubblicitaria diversa da quella
contenuta nelle altre maglie della squadra.
Non è obbligatorio il posizionamento del numero anteriore al centro
della maglia.

È autorizzata la numerazione delle maglie degli atleti nei campionati
regionali, provinciali e di categoria dall'1 al 99.
Per le altre disposizioni vale quanto previsto dalla regola 5 R.d.G.
20) UTILIZZAZIONE DEI TRE PALLONI (R.d.G. e casistica Cap.
I Reg. 3 art. 3.3)

Tale norma non viene applicata in alcuno dei campionati regionali,
provinciali e di categoria.
21) PALLONI DI GARA (R.d.G. e casistica Cap. I Reg. 3 artt. 3.1 e 3.2)
Articolo 31 del Regolamento Gare
Tutti gli incontri ufficiali si devono disputare esclusivamente con
palloni colorati delle sole marche iscritte all'Albo Fornitori della FIPAV.
22) SERVIZIO D'ORDINE - INGRESSO AI CAMPI DI GIOCO E

DOVERI DI OSPITALITà
Artt. 16, 17 e 18 del Regolamento Gare
Le Società non sono più tenute ad esibire la Richiesta di Forza
Pubblica agli Arbitri prima della gara.
Si consiglia ai Sodalizi di effettuare sempre la richiesta
di Forza Pubblica.

23) ORARIO DI GIOCO
Nei campionati regionali e provinciali il campo deve essere a
disposizione delle squadre almeno 30 minuti prima dell'inizio
della gara; nel caso del protrarsi di gare precedenti che terminano
a ridosso della gara successiva gli arbitri dovranno comunque
garantire i 30 minuti di riscaldamento, compreso il protocollo di gara.
24) OMOLOGAZIONI CAMPO
È obbligatorio presentare il verbale di omologa del campo prima
dell'inizio della gara al primo arbitro (art. 14 R. Gare 5°
cap. e 12° cap.). In mancanza di tale verbale il direttore di
gara è l'unico giudice insindacabile dell'agibilità del campo
prima e durante l'incontro (art. 14 R. Gare 9°, 12° e 13° cap.).
Gli arbitri sono tenuti al controllo per accertare eventuali
variazioni al campo rispetto all'omologa, con particolare
attenzione al rapporto zona di rispetto/spettatori
(art. 14 R. Gare 13° cap.).
Si ricorda alle società che i campi di gara dovranno essere
obbligatoriamente in regola con i requisiti e le misure previste
dalle Regole di gioco (compresa la zona di rispetto transennata
in cui non dovrà essere ammesso il pubblico) sia per il terreno
di gioco che per le attrezzature. Le società dovranno inoltre
mettere a disposizione del direttore di gara idoneo
spogliatoio fornito di chiave, sedie, tavolino e quanto
altro sia necessario all'espletamento delle formalità

iniziali e finali.

Il contributo di € 52,00, relativo ai diritti di segreteria per
l'omologazione dei campi di gara, dove si disputano gare dei
campionati regionali, deve essere versato al Comitato Regionale
che
provvede anche all'omologa ed alla vidimazione annuale dei
verbali. I Comitati Provinciali possono rilasciare omologhe
per i soli campionati provinciali.
L'omologazione effettuata
dal C.R. è valida anche per i campionati provinciali e sono
ovviamente valide le omologhe effettuate dalla Commissione Nazionale
Impianti o dalle Leghe Nazionali.
In ogni caso deve esserci la vidimazione per la presente
stagione agonistica.
Gli affiliati che non siano in grado di presentare il verbale
di omologa saranno puniti con la multa (art. 14 R. Gare 14° cap.).

25) TESSERAMENTO - VINCOLO - INCOMPATIBILITÀ PER GLI ALLENATORI
Per svolgere attività con le società, gli allenatori, oltre al
tesseramento individuale, devono essere tesserati direttamente
dalle società.
Dalla stagione sportiva 2003/2004, per svolgere il ruolo
di primo allenatore nelle serie "C" e "D" è necessaria
la qualifica minima di 2° grado.


Le società devono inviare l'apposito modulo di segnalazione (Mod. P)
dell'allenatore utilizzato, e l'attestazione originale del versamento
sul ccp 598011 (causale 14) (in mancanza di tale parte va allegata
copia della ricevuta) di ¤ 52,00 (serie C e D).
Le quote si riferiscono ad ogni allenatore tesserato, e il
versamento è a carico della società.

Le società hanno l'obbligo di inviare il modulo P all'Ufficio
Teseramento Tecnici entro la data di inizio del campionato e una
copia deve essere inviataanche al competente Comitato.
IMPORTANTE: Le società devono presentare all'arbitro per l'iscrizione
a referto, unitamente al tesserino individuale dell'allenatore, la
ricevuta del versamento riportante sul retro nome e matricola
dell'allenatore.

Se l'allenatore viene espulso o squalificato durante la gara o
si assenta per qualsiasi motivo e il vice allenatore non possiede
la qualifica prevista, a quest'ultimo viene data la possibilità
di rimanere in panchina senza sostituire l'allenatore.
Se una società partecipante ai campionati regionali non comunica
il vincolo tramite il modulo P e partecipa alla gara di campionato
iscrivendo a referto uno o due allenatori, questi sono vincolati
d'ufficio alla società. L'arbitro segnalerà tale mancanza sul
rapporto di gara e la società incorrerà in una sanzione
amministrativa pari al doppio della tassa di vincolo per ogni
allenatore.
Non è ammessa l'assenza dell'allenatore in panchina. A partire
dalla prima assenza la società verrà sanzionata con un richiamo;
dalla quarta assenza verrà applicata una multa pari alla tassa di
vincolo.


È possibile lo scioglimento del vincolo con una società previa
comunicazione scritta di consenso sia della società che
dell'allenatore inviata per raccomandata al Settore Allenatori.
Lo scioglimento, però, non potrà essere effettuato per più di 2
volte nel corso della stagione sportiva e i nuovi vincoli potranno
avvenire solo con società diverse dalle precedenti.
26) OBBLIGATORIETÀ DELLA PRESENZA DELL'ALLENATORE
IN PANCHINA


Nei campionati regionali e provinciali le società sono tenute
all'obbligo di iscrizione al referto di almeno un allenatore.
Se la società non è in regola con il pagamento del tesseramento
societario dell'allenatore, l'arbitro segnalerà l'inadempienza
sul rapporto di gara e la società incorrerà in una sanzione
amministrativa pari al doppio della tassa di tesseramento societario

dell'allenatore.
27) DIRIGENTE ADDETTO ALL'ARBITRO

Si ricorda che la Società ospitante dovrà mettere a disposizione
del direttore di gara un Dirigente "addetto all'arbitro". Tale
dirigente dovrà essere regolarmente tesserato, dovrà essere
iscritto nell'elenco atleti ed effettuerà il riconoscimento prima
dell'inizio della gara. Il Dirigente addetto all'arbitro e il
Dirigente accompagnatore non possono essere la stessa persona. Inoltre
l'addetto all'arbitro non può sedere in panchina.
Il dirigente addetto all'arbitro deve:
- accogliere gli arbitri al loro arrivo in palestra;
- mettersi a disposizione degli stessi per un controllo preliminare
delle attrezzature del campo di gioco che prevede il controllo del
verbale di omologazione del campo, la misurazione dell'altezza della
rete e la verifica della presenza delle attrezzature complementari di
supporto;
- posizionarsi, durante la gara, in punto del campo dove possa essere
facilmente reperibile ed altrettanto facilmente possa intervenire a
richiesta degli arbitri;
- accompagnare, a fine gara, gli arbitri presso il loro spogliatoio,
restando a loro disposizione fino a che non lasciano la palestra, cercando
di aiutarli nelle loro necessità.

28) REFERTO DI GARA
Art. 37 del Regolamento Gare

Si dovrà utilizzare il Referto di Gara aggiornato con il nuovo sistema
di gioco (Rally Point System) e con i quadri per il controllo dei
movimenti del Libero per ogni set.
29) SERVIZIO TELEFONICO DI COMUNICAZIONE DEI RISULTATI
Seguiranno opportune comunicazioni al riguardo a cui i sodalizi
dovranno attenersi scrupolosamente.
30) SPOSTAMENTI DI DATA, ORARIO E CAMPO DI GIOCO
La C.O.G.R. si riserva di concederli solo per i casi assolutamente
eccezionali e per cause di forza maggiore.
Le richieste dovranno comunque essere documentate e presentate nei
termini e modi previsti dal Regolamento Gare art. 15, 25 e 26. Si
ricorda che non è sufficiente l'accordo tra le società per rendere
esecutivo uno spostamento; la C.O.G.R. potrà infatti non concederlo
ove non ravvisasse gli estremi oppure lo ritenesse dannoso al
regolare svolgimento del campionato.

Non saranno accettate richieste per via telefonica e
quelle pervenute senza i contributi previsti
.
Si precisa che il termine relativo ai cinque giorni precedenti la
data di effettuazione della gara si riferisce non alla data di
spedizione della richiesta ma a quella di ricevimento da parte
della C.O.G.R. Inoltre si ricorda che per documentazione devesi
intendere non già la generica indicazione di "indisponibilità
del campo" o altre motivazioni del genere, ma una probante
certificazione dei motivi determinanti la richiesta di spostamento.
La C.O.G.R. non prenderà in considerazione richieste prive della
regolare documentazione, del previsto contributo e dell'accordo
scritto dell'altra società
. Per cui si obbliga che la
corrispondenza inoltrata alla C.O.G.R. per spostamenti di
qualsiasi genere venga spedita per conoscenza al Sodalizio
cointeressato
. Successivamente e sempre prima dei cinque
giorni previsti
il sodalizio cointeressato dovrà confermare
o meno tale richiesta
, scrivendo alla C.O.G.R. e sempre per
conoscenza all'altra società. Per le sole richieste di cambio di
campo, fermo restando il giorno e l'orario, non è necessario
l'accordo dell'altro sodalizio.

Non saranno accettate richieste di inversione di campo
e le gare dovranno essere anticipate;
in ogni caso non
saranno concessi posticipi delle gare nelle ultime
quattro giornate di campionato.

Si precisa che potranno essere concessi spostamenti d'ufficio,

purché ci sia effettiva concomitanza di giorno
, nei seguenti casi:
campo occupato per elezioni politico-amministrative o referendarie,
Piano Altezza, convocazioni di atleti in Squadre Nazionali, finali giovanili.
Si consiglia alle Società di comunicare eventuali problematiche
prima
della stesura dei calendari.

31) CAMPIONATI DI CATEGORIA
Per la corrente stagione agonistica il Consiglio Regionale ha
stabilito per le società che disputano i campionati regionali
maschili l'obbligo di partecipazione a due Campionati di
Categoria
a scelta tra Under 18, Under 16, Under 14 e Under 13.
Per le società che disputano più campionati di diverse serie
nell'ambito dello stesso settore, l'obbligatorietà di partecipazione
ai campionati di categoria viene assolta in base a quanto previsto
per il campionato maggiore a cui partecipano.
La mancata partecipazione comporta la multa € 500,00.
Il Consiglio Federale, rilevata la peculiarità e la specificità

dell'attività svolta, ha deliberato di esonerare dall'obbligo di
partecipazione a detti campionati i Cus e i Gruppi Sportivi delle
Forze Armate affiliati alla FIPAV.
32) SEGNAPUNTI FEDERALE
Il segnapunti Federale è un tesserato FIPAV, regolarmente
tesserato, che esplica la funzione di segnapunti in tutte le
gare dei Campionati e tornei FIPAV, tranne in quelle dei
Campionati di Serie A.
La società deve obbligatoriamente designare un segnapunti federale
per ogni gara dei campionati o tornei sopra riportati che disputa
come "squadra ospitante".
Se non può disporre dei propri, può utilizzare segnapunti federali
tesserati con altri società.
In caso di assenza di Segnapunti in una gara ufficiale, la società

ospitante sarà multata con una ammenda pari a tre volte la tassa
gara prevista per la gara stessa.
Trattandosi di un tesserato FIPAV facente capo ad una società
affiliata, il Segnapunti Federale risponde del suo comportamento
come qualsiasi tesserato della Società.
33) MANCATA ISCRIZIONE AD UN CAMPIONATO
Fermo restando quanto disposto dall'art. 10 del Regolamento Gare
per i campionati regionali e provinciali, il Consiglio Federale
ha stabilito una regolamentazione, per i campionati dalla serie
A1 fino alla serie C, per le società che, entro il termine di
iscrizione, rinunciano a disputare il campionato a cui hanno
diritto. Tale regolamentazione è consultabile nella Guida Pratica
2004/2005.
34) CESSIONE DEL DIRITTO
1. CAMPIONATI CONSECUTIVI:
ovvero per le società che a
seguito del meccanismo di promozione o retrocessione abbiano
due squadre in campionati consecutivi (dalla serie A1 fino alla D,
secondo quanto previsto dal Reg.Gare). Se una società, quindi a
seguito di tale meccanismo, alla fine del campionato abbia due
squadre in due serie successive dei campionati di A1-A2-B1-B2-C-D,
deve optare per uno dei due all'atto dell'iscrizione al campionato
dell'anno successivo oppure cedere uno dei due diritti sportivi
secondo quanto previsto dall'art. 16 comma 2 R.A.T., prima della
iscrizione al campionato prescelto.
Ma se sempre per il meccanismo di promozione o retrocessione una
società viene ad avere due squadre nello stesso campionato, non
può cederne una. Ad ogni società, infatti, è attribuito un solo
diritto per ciascun campionato: la cessione di una squadra,
perciò, significherebbe cessione anche del diritto a quel
campionato, per cui la società non avrebbe più possibilità di
partecipazione.

2. campionati di serie C e D M. e F.
È possibile la cessione del solo diritto al campionato
tra società all'interno della stessa regione. Alla richiesta
deve essere allegata la seguente documentazione:
 l'attestazione dell'avvenuta affiliazione per l'anno
2004/2005 dei due associati;

 delibera da parte di entrambi gli associati interessati
rispettivamente di consenso alla cessione e all'acquisizione del diritto;
 tutta la documentazione dovrà essere presentata al
Comitato Regionale che, integrandola con il proprio parere motivato,
provvederà ad inviarla all'Ufficio Tesseramento entro il 10 settembre 2004;

Gli atleti, vincolati con l'associato cedente ed interessati al
campionato ceduto, salvo accordo diretto o nulla osta, possono
richiedere alla Commissione Tesseramento Atleti lo scioglimento
coattivo del vincolo, da attivarsi entro il 30 ottobre 2004,
secondo le procedure previste nel Regolamento Giurisdizionale
(Art. 77 e seguenti) e dal Regolamento Affiliazione e Tesseramento.

35) SCAMBIO DI DIRITTI SPORTIVI
La procedura di scambio dei diritti sportivi è stata abolita.
Pertanto si dovrà procedere secondo le norme per la cessione dei diritti.
Se nella cessione dei diritti risulta coinvolta una società di serie
B la documentazione dovrà pervenire inderogabilmente alla FIPAV
Roma dall'01 al 07 luglio 2004.
36) RITIRO DAL CAMPIONATO
Fermo restando l'art. 10 del Regolamento Gare, si riporta l'art. 12
dello stesso regolamento:
1. Il ritiro dal campionato fa perdere la quota d'iscrizione, il
deposito cauzionale e comporta una sanzione pecuniaria il cui importo
è stabilito dalle circolari di indizione dei campionati.
2. Inoltre, l'affiliato che si ritira durante il campionato viene
escluso da detto campionato e retrocesso al campionato regionale
di 1° livello che potrà disputare nell'anno sportivo successivo.
3. L'affiliato che si ritira in una fase successiva al girone di
ritorno di un campionato (play off) viene classificato all'ultimo
posto della fase cui stava partecipando, tranne per i campionati
di serie A1 e A2, ove l'affiliato che si ritira viene escluso dai
play off o Coppa Italia e retrocesso al campionato regionale di
1° livello che potrà disputare nell'anno sportivo successivo.
PERTANTO
Un sodalizio che rinuncia ad un campionato dopo essersi iscritto,
tranne nel caso che una società acquisisca per assorbimento un
campionato immediatamente superiore o inferiore e quindi deve
rinunciare al campionato cui aveva diritto, e comunque prima
dell'inizio del campionato, retrocede al campionato provinciale
di libera iscrizione che potrà disputare nell'anno successivo
ed incorre nelle seguenti sanzioni:
- perdita della tassa di iscrizione e diritti di segreteria;
- multa di € 600,00 - serie C
multa di € 300,00 - serie D
- erogazione di eventuali provvedimenti disciplinari
secondo i vigenti regolamenti.
Un sodalizio che si ritira o viene escluso per aver rinunciato
a due gare entro la fine del girone di ritorno, retrocede al
campionato provinciale di libera iscrizione che potrà disputare
nell'anno successivo ed incorre nelle seguenti sanzioni:
- perdita della tassa di iscrizione e diritti di segreteria;
- multa di € 900,00 - serie C
- multa di € 600,00 - serie D
- erogazione di eventuali provvedimenti disciplinari secondo
i vigenti regolamenti.

37) RINUNCE A GARE DI CAMPIONATO
Si riporta l'art. 13 del Regolamento Gare:
1. L'affiliato che rinuncia a giocare un incontro di campionato,
subisce la perdita della partita e la penalizzazione di tre punti
in classifica ed una sanzione pecuniaria il cui importo è stabilito
dalle circolari di indizione dei campionati.
2. Alla prima rinuncia, inoltre, sarà incamerato un terzo della
cauzione se la rinuncia stessa è preannunciata; la metà mancando
il preavviso.
3. Alla seconda rinuncia l'affiliato verrà escluso dal campionato
e verrà incamerato integralmente il deposito cauzionale.
4. Qualora, durante lo svolgimento del campionato un affiliato
rinunci per due volte o si ritiri o, per qualsiasi altro motivo,
sia escluso dal campionato stesso, ai fini della classifica
ufficiale non si terrà alcun conto dei risultati conseguiti
dall'affiliato in difetto.
5. L'affiliato escluso non figurerà nella classifica finale e
retrocederà, secondo le norme del precedente articolo 12, al
campionato regionale di 1° livello che potrà disputare nell'anno
sportivo successivo.
6. L'affiliato che rinuncia per la seconda volta in una fase
successiva al girone di ritorno di un campionato (play off)
viene classificato all'ultimo posto della fase cui stava partecipando,
tranne per i campionati di serie A1 e A2, ove all'affiliato che rinuncia
per la seconda volta nei play off o nella Coppa Italia sarà escluso e
retrocesso al campionato regionale di 1° livello che potrà disputare
nell'anno sportivo successivo. Ai fini della classifica non sarà

considerato alcun risultato conseguito dall'affiliato in difetto
in quella fase, tranne che si tratti di una fase ad eliminazione
diretta.
7. La mancata partecipazione a qualsiasi fase successiva a quella
provinciale dei campionati di categoria comporta l'esclusione
dalla manifestazione stessa oltre ad una sanzione pecuniaria il
cui importo è stabilito dalle circolari di indizione dei campionati.
PERTANTO
Nel caso di rinunce a gare di campionato, oltre alla perdita della
partita e ai tre punti di penalizzazione, come previsto dai
regolamenti, vengono sanzionate le seguenti multe:
Serie C (non preannunciata) € 300,00
Serie C (preannunciata) € 150,00
Serie D (non preannunciata) € 200,00
Serie D (preannunciata) € 100,00
In caso di seconda rinuncia che prevede l'esclusione dal
campionato, viene comunque sanzionata una multa oltre a quella
prevista per l'esclusione.
38) SQUADRE PARTECIPANTI E FORMULA DI SVOLGIMENTO
Disputano la serie C maschile sedici squadre. Tali compagini
sono divise in due gironi all'italiana (A, B) andata e ritorno
da otto squadre ognuno. Date di gioco: 16-23-30 ottobre, 06-13-20-27
novembre, 04-11-18 dicembre, 08-15-22-29 gennaio.
Al termine di questa prima fase le squadre classificate ai primi
quattro posti di ogni girone accederanno al girone "C" dove
incontreranno, con gare di andata e ritorno, i sodalizi provenienti
dall'altro girone; vengono conservati tutti i risultati
conseguiti nel proprio girone
. Le squadre classificate dal
quinto all'ottavo posto accederanno al girone "D" dove incontreranno,
con gare di andata e ritorno, i sodalizi provenienti dall'altro girone;

vengono conservati tutti i risultati conseguiti nel proprio girone
.
Date di gioco: 12-19-26 febbraio, 05-19 marzo, 02-09-16 aprile.
Al termine di questa seconda fase la prima squadra classificata
del girone "C" sarà promossa in Serie B2.
Le squadre classificate al secondo, terzo e quarto posto del girone
"C" e la prima del girone "D" disputeranno un play off così
strutturato: 2°C-1°D, 3°C-4°C; le gare di andata si svolgeranno,
in casa della squadra prima nominata, il giorno 23 aprile, quelle
di ritorno il giorno 30 aprile; l'eventuale bella si disputerà in
casa della squadra con la migliore classificaal termine della
regular season il giorno 03-04-05 maggio; le perdenti resteranno
in Serie C mentre le vincenti si affronteranno il giorno 07 maggio
per la gara di andata e il 14 maggio per quella di ritorno;
l'andata si disputerà in casa della squadra del girone "C" con la
migliore classifica; in caso di una vittoria per parte verrà disputata
la bella in casa della squadra con con la migliore classifica al termine
della regular season obbligatoriamente il giorno 21 maggio (si precisa
che qualora non sia necessaria la disputa delle gare di spareggio
delle semifinali, l'inizio della fase finale sarà anticipato al
giorno 4 maggio). La perdente resterà in Serie C mentre la vincente
effettuerà un play off promozione tra le seguenti regioni:
Lazio (1) - Toscana (2) - Marche (3) - Sardegna (4). Il play off

è così articolato: venerdì 03giugno: 1-4, 2-3; sabato 4 giugno:
4-2, 3-1; domenica 5 giugno: 3-4, 1-2. La vincente sarà promossa
in serie B2.
Le ultime due squadre del girone "D" retrocederanno in Serie D;
le squadre classificate al quarto, quinto e sesto posto del
girone "D" e l'ottava del girone "C" effettueranno un play out
così strutturato: 8° C - 6° D, 4° D - 5° D; le gare di andata si
svolgeranno, in casa della squadra prima nominata, il giorno 23
aprile, quelle di ritorno il giorno 30 aprile; l'eventuale bella
si disputerà in casa della squadra prima nominata, il giorno 03-04-05
maggio; le vincenti si affronteranno il giorno 07 maggio per la gara
di andata ed il giorno 14 maggio per quella di ritorno; l'andata si
disputerà in casa della squadra con la migliore classifica al termine
della seconda fase, con precedenza al girone C; in caso di una vittoria
per parte, verrà disputata la bella, in casa della squadra con la migliore
classifica al termine della seconda fase, con precedenza al girone C, il
giorno 21 maggio; le perdenti si affronteranno con lo stesso meccanismo e
nelle stesse date. Si verrà così a formare una graduatoria, in base alla
quale saranno progressivamente retrocesse in Serie D le squadre in numero
dipendente dalle retrocessioni dalla Serie B2 e dall'esito dello spareggio
per la promozione in B2. Per maggiore chiarezza si precisa che il numero t
otale delle retrocessioni andrà da un minimo di due
( cioè quelle dirette ) ad un massimo di cinque.

39) GIORNI ED ORARI DI GIOCO
Tutti gli incontri dovranno disputarsi, possibilmente, il sabato alle
ore 17.30 o 21.15 oppure la domenica alle ore 10.30
; saranno disputati
anche alcuni incontri infrasettimanali e pertanto le Società dovranno
indicare il giorno (ad eccezione del lunedì e del venerdì) e l'orario
prescelto, tenendo presente che non saranno accettati orari antecedenti
le ore 20.00 e posteriori alle 21.15; si ricorda inoltre che nelle
sedi viciniori a Società che disputano campionati di Serie A non può

esserci concomitanza d'orario.
40) RECUPERI O RIPETIZIONI DELLE GARE
Alle Società è fatto obbligo di disputare i recuperi o le ripetizioni
delle gare in giorni infrasettimanali; a tal fine, ciascun sodalizio
dovrà indicare nel modulo d'iscrizione il giorno in cui il proprio campo
sarà disponibile. In caso di omessa indicazione le gare in parola
verranno fissate d'autorità dalla COGR nel giorno infrasettimanale
(indicato nel modulo d'iscrizione dal Sodalizio ospitante) immediatamente
successivo alla data di affissione del provvedimento con cui viene
deliberato il recupero della gara. La presentazione o la pendenza di
un qualsiasi mezzo di gravame avverso la decisione suddetta non ha
effetto sospensivo. Su accordo dei sodalizi, salva l'autorizzazione
della COGR, la data potrà essere unicamente anticipata. Ogni
richiesta dovrà pervenire alla COGR come da normativa.

41) CONTRIBUTI PER ISCRIZIONE - GARE - DIRITTI
DI SEGRETERIA

I contributi per il campionato di Serie C sono determinati
nella misura seguente:
Iscrizione € 260,00
Diritti di Segreteria € 260,00
Tassa gara € 72,00
Omologazione campo € 52,00
Tassa per spostamenti € 42,00
Cauzione il C.R. ha deciso di non applicarla
Tali somme dovranno essere esclusivamente versate sul
conto corrente postale n. 16034605 intestato a FIPAV Comitato
Regionale Marche S. P. Cameranense - 60029 Varano di Ancona.
Il versamento dei previsti contributi di iscrizione e
diritti di segreteria dovranno essere documentati mediante
ricevuta da allegarsi al modulo d'iscrizione al Campionato.
42) ESTRATTO CONTO STAGIONE 2003/2004


Le Società che hanno pendenze non pagate per la stagione 2003/2004
dovranno saldare quanto dovuto con versamento su ccp N° 16034605
allegando copia della ricevuta al modulo d'iscrizione pena la non
accettazione dell'iscrizione al campionato con conseguente
esclusione dallo stesso.
43) PRESENTAZIONE DEI MODULI D'ISCRIZIONE
I moduli d'iscrizione e le ricevute dei versamenti dei contributi
d'iscrizione e diritti di segreteria dovranno pervenire
entro il giorno 20 luglio 2004.
Trascorso tale termine le Società avranno a disposizione per formalizzare
l'iscrizione ulteriori cinque giorni versando una penale pari al 50% della
tassa d'iscrizione. Le società non risultate iscritte saranno automaticamente
escluse dal campionato previa comunicazione diretta della COGR. Per
l'iscrizione non farà fede il timbro postale.