Oggetto:
CAMPIONATO REGIONALE SERIE D MASCHILE
La Federazione Italiana Pallavolo indice ed il Comitato Regionale
Marche organizza, tramite la Commissione Organizzativa Gare
Regionale, il Campionato di cui all’oggetto con le seguenti
modalità:
1) AFFILIAZIONI
Si rimanda alla Guida Pratica per la stagione 2005/2006. La
stessa è consultabile sul sito www.federvolley.it
2) PARTECIPAZIONE AI CAMPIONATI
Si prega di fare riferimento alla Guida Pratica 2005/2006.
3) OBBLIGO DI PARTECIPAZIONE DI ATLETI/E GIOVANI NEI
CAMPIONATI DI SERIE
Nella stagione agonistica 2005/2006 non è previsto l’obbligo
di partecipazione di atleti/e giovani nei campionati di Serie
C e D.
Il Consiglio Regionale si riserva di comunicare entro il 30
settembre l’eventuale obbligatorietà per la stagione
2006/2007.
4) RIFORMA DEL SISTEMA DEI RIPESCAGGI - ARTICOLI DEL REGOLAMENTO
GARE: ART. 11 (REINTEGRAZIONE QUADRI) E ART. 41 (CLASSIFICA
AVULSA)
In ottemperanza a quanto previsto dal punto 7 dell’articolo
11 del Regolamento Gare si comunica il nuovo sistema di ripescaggio
nei Campionati Regionali di Serie D 2005/2006:
- eventuali squadre di A1, A2, B1 e B2 che non si iscrivono
al campionato e chiedono l’ammissione al campionato di
Serie D;
- la prima squadra nella graduatoria delle retrocesse Serie
D;
- la prima squadra non promossa 1° Divisione;
- la seconda squadra nella graduatoria delle retrocesse Serie
D;
- la seconda squadra non promossa 1° Divisione;
- la terza squadra nella graduatoria delle retrocesse Serie
D;
- la terza squadra non promossa 1° Divisione;
- e così di seguito
5) SISTEMA DI GIOCO (RALLY POINT SYSTEM)
Viene applicato il Rally Point System.
La formula di gioco è al meglio di 3 set vinti su 5.
Nei primi quattro set, vince la squadra che conquista almeno
25 punti con uno scarto di almeno 2 punti. A parità di
set vinti, 2-2, il set decisivo (5°) è giocato a
15 punti con uno scarto di almeno 2 punti, senza limiti di punteggio
(16/14, 17/15, ……).
della regular season.
6) SISTEMA DI PUNTEGGIO DI CLASSIFICA
Regolamento Gare - Art. 39
Per le gare di tutti i campionati il punteggio di classifica
viene calcolato assegnando:
- 3 punti per la vittoria per 3-0 e 3-1
- 2 punti per la vittoria per 3-2
- 1 punto per la sconfitta per 2-3
- 0 punti per la sconfitta per 1-3 e 0-3
Regolamento Gare - Art. 40
In caso che due o più squadre risultino a pari punti,
la graduatoria viene stabilita in ordine prioritario:
1 - in base al maggior numero di gare vinte;
2 - in base al miglior quoziente set;
3 - in base al miglior quoziente punti;
4 - risultato degli incontri diretti tra le squadre a pari punti
.
NOTA
Nel caso di gare di campionati di categoria che si disputano
con la formula dei 2 sets vinti su 3 la classifica, con il nuovo
sistema, si applica nel seguente modo:
3 punti alla vittoria per 2-0
2 punti alla vittoria per 2-1
1 punto alla sconfitta per 1-2
0 punti alla sconfitta per 0-2
3 punti di penalizzazione in caso di rinuncia
7) LIBERO
È confermata l’applicazione della regola del “LIBERO”
in tutti i campionati di qualsiasi serie e categoria (tranne
nei Campionati Under 13M/F, Under 14M/F e Under 16/M).
8) REGOLE DI GIOCO
Vale integralmente il testo delle “Regole di Gioco 2001/2004”.
Il sistema dei TEMPI DI RIPOSO TECNICI viene applicato soltanto
in tutte le gare dei campionati nazionali, con le modalità
previste dalle Regole di Gioco 16.1 e 16.4.1.
9) MODALITÀ DI VERSAMENTO CONTRIBUTI GARA
Per ciascun incontro disputato sia in casa che fuori, ciascun
sodalizio dovrà versare una tassa gara fissata €
59,00.
Le Società dovranno provare al primo arbitro l’avvenuto
pagamento della tassa e qualora non si provveda ad espletare
tale compito prima dell’inizio della partita il direttore
di gara non potrà far disputare l’incontro.
Il versamento delle tasse gara dovrà essere effettuato
esclusivamente sul conto corrente postale n. 16034605 intestato
a FIPAV Comitato Regionale Marche S. P. Cameranense - 60029
Varano di Ancona secondo le seguenti modalità:
- primo versamento, da effettuarsi prima dell’inizio del
campionato, per le gare da disputare fino al 31.12.2005;
- secondo versamento, da effettuarsi nei primi giorni di gennaio,
per le gare dal 01.01.2006 al termine del campionato;
- terzo versamento per eventuali play off o fasi successive.
La ricevuta, in originale, del versamento deve essere esibita
al primo arbitro contestualmente alla presentazione dei documenti
di gara (modulo omologazione campo, elenco atleti, ecc.); l’arbitro
segnerà sul retro della ricevuta di versamento, nello
spazio riservato alla causale, il numero e la data della gara
per cui è stato designato; in alternativa è possibile
presentare una fotocopia della ricevuta autenticata dal CR o
dai CP, ovviamente, nel caso di versamenti per più gare,
la fotocopia presentata deve essere sempre la stessa fino ad
esaurimento delle gare interessate.
Nel caso la società non abbia effettuato il versamento
con il conto corrente postale, il dirigente della società
potrà consegnare all’arbitro un assegno bancario
intestato FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO C. R. MARCHE e per
una cifra pari all’importo del contributo gara; in questo
caso, in sede di omologa, il Giudice Unico Regionale sanzionerà
la società con una multa pari al doppio del contributo
gara.
10) MODALITÀ DI VERSAMENTO TASSA RECLAMO
È abolito il versamento della tassa nelle mani dell’arbitro.
È fatto obbligo alla società proponente il reclamo
di versare la prescritta tassa di € 80,00 a mezzo bollettino
ccp 16034605 e di allegare la relativa attestazione in originale,
a pena di inammissibilità, alla raccomandata che la stessa
società deve inviare al Giudice Unico Regionale entro
le ventiquattro ore del giorno feriale immediatamente successivo
(art. 67 Reg. Giurisdizionale).
11) MODALITÀ DI VERSAMENTO DELLE MULTE
Si applica l’Art. 58 Regolamento Giurisdizionale
Si precisa che è stata reintrodotta la riscossione coattiva
per le Società che non provvedono a versare eventuali
multe e contributi nei termini previsti dai vigenti regolamenti.
12) ELENCO PARTECIPANTI ALLA GARA
È obbligatorio e dovrà essere consegnato da ciascuna
Società all’arbitro almeno 30 minuti prima dell’inizio
dell’incontro già firmato dal dirigente accompagnatore
e dal capitano; il direttore di gara provvederà poi ad
inoltrarlo al G.U.R. unitamente a due copie del referto e al
rapporto di gara (art. 21 R. Gare 1° cap.).
13) ATLETI
Possono partecipare ai campionati tutti gli atleti regolarmente
tesserati per la stagione in corso secondo le norme per il tesseramento
previste dal Regolamento Affiliazione e Tesseramento e dalle
Norme per il Tesseramento 2005/2006 e dagli Artt. 19 e 20 del
Regolamento Gare. Inoltre le società devono presentare
quanto previsto dagli Artt. 21 e 22 del Regolamento Gare.
In ogni gara ufficiale le società devono presentare agli
arbitri l’elenco degli atleti partecipanti alla gara;
le società sono invitate ad utilizzare il modulo apposito.
Composizione squadre (Art. 21 del Regolamento Gare)
Nelle fasi e finali a concentramento gli atleti da utilizzare
da parte di ogni società partecipante possono essere
al massimo 12 non variabili per tutta la durata della manifestazione.
PARTECIPAZIONE AI DIVERSI CAMPIONATI
1) Un giocatore che ha preso parte ad un campionato di serie
superiore non può giocare in uno di serie inferiore nella
stessa stagione sportiva, fatta eccezione per la Coppa Italia
A e B e la Coppa Marche che non sono considerati, a questo fine,
campionati (ovviamente per la stessa società) e fatto
salvo quanto previsto per le Serie A e B in riferimento ai trasferimenti
di atleti già scesi in campo.
2) Tale limitazione non è prevista per gli/le atleti/e
nati negli anni 1986 e successivi per i maschi e 1987 e successivi
per le femmine, che disputino fino a dieci gare, anche non consecutive,
nel corso dei Campionati di serie A1, A2, B1 e B2.
3) Il Consiglio Regionale ha inoltre stabilito che tale limitazione
non sia applicata per gli/le atleti/e nati negli anni 1988 e
successivi per i maschi e 1989 e successivi per le femmine,
che disputino fino a sei gare, anche non consecutive, nel corso
dei Campionati di serie C e D.
4) Per gli atleti trasferiti è vincolante, ai fini della
partecipazione ai Campionati, la data del trasferimento stesso.
Pertanto, un giocatore trasferito oltre il termine previsto
per un determinato Campionato non può partecipare a quel
Campionato né a quelli superiori.
14) TESSERAMENTO ATLETI
Essendo previste novità in materia, si prega di fare
riferimento alla Guida Pratica 2005/2006.
In ogni caso NON SONO VALIDE LE TESSERE RILASCIATE NELLE STAGIONI
SPORTIVE PRECEDENTI.
15) TRASFERIMENTO A TEMPO DETERMINATO (PRESTITO) PER UN CAMPIONATO
Per i soli atleti delle categorie giovanili nati/e negli anni
1986 (solo maschi) e 1987-88-89-90-91-92 è possibile
partecipare con una società al campionato di serie e
con un’altra a quello di categoria.
In base a questo istituto un atleta delle suddette categorie,
in rispetto delle fasce di età degli stessi campionati,
potrà:
- giocare con la società di prestito un solo campionato
di categoria e con la propria società un campionato di
serie e gli eventuali ALTRI campionati di categoria;
- giocare con la società di prestito un solo campionato
di serie, purché di livello regionale o nazionale e con
la propria società i campionati di categoria; il Consiglio
Regionale ha deliberato che tale normativa sia estesa anche
a livello provinciale.
La richiesta di trasferimento deve essere presentata, nei termini
fissati per i trasferimenti, utilizzando il modulo L1, e riportando
nell’apposito spazio l’indicazione del campionato
di prestito.
LIMITAZIONI:
- Gli atleti non possono partecipare a più di una gara
nella stessa giornata, fatti salvi i concentramenti stabiliti
dalle Commissioni Gare Provinciali, Regionali e Nazionali. L’eventuale
concomitanza di gare non è motivo di spostamento delle
stesse;
- Alla fine del campionato a cui ha partecipato il prestito
cessa automaticamente. Gli atleti che hanno beneficiato del
prestito non possono ricorrere all’istituto della giusta
causa per trasferirsi alla società di prestito.
- Il prestito si deve intendere per un solo campionato, per
cui se un atleta viene prestato ad altra società per
partecipare con questa ad un campionato categoria, non potrà
partecipare con la stessa a nessun altro campionato di categoria
o di serie; così come se il trasferimento avviene per
un campionato di serie l’atleta non può partecipare
anche ad un campionato di categoria.
- Una società può concedere il prestito per il
campionato anche ad atleti tesserati per la prima volta a titolo
definitivo;
- Il prestito è ammesso solo tra società della
stessa regione e con il limite di 3 atleti ricevuti in prestito
per un determinato campionato;
Per quanto non previsto dalla presente normativa, si applicano
le norme previste dal R.A.T.
La tessera dell’atleta rimane in possesso della società
di appartenenza che rilascerà alla società di
prestito una fotocopia della tessera autenticata dal presidente
della società di appartenenza. Inoltre la società
di provenienza deve rilasciare alla società di prestito
copia dell’autorizzazione sanitaria alla pratica sportiva
agonistica.
16) RICONOSCIMENTO DEI PARTECIPANTI ALLE GARE
Insieme alla tessera l’atleta deve esibire all’arbitro
in originale un documento di identità personale rilasciato
dalle autorità competenti oppure una autocertificazione.
DOCUMENTI
I documenti possono essere con validità scaduta, ma muniti
di una foto recente, tale comunque da permettere chiaramente
il riconoscimento della persona. Per persone di nazionalità
estera devono essere accettati i documenti di identità
con scrittura straniera con carattere di tipo latino.
Sulla base dell’art.34 del DPR 445/2000 si ricorda che
è possibile richiedere la “legalizzazione di fotografie”.
Si riporta, per comodità, il testo dell’articolo:
…”1. Le amministrazioni competenti per il rilascio
di documenti personali sono tenute a legalizzare le prescritte
fotografie presentate personalmente dall’interessato.
Su richiesta di quest’ultimo le fotografie possono essere,
altresì, legalizzate dal dipendente incaricato dal Sindaco.
2. La legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio
dei documenti personali non è soggetta all’obbligo
del pagamento dell’imposta di bollo.”
Dal punto di vista pratico la legalizzazione si effettua applicando
la foto su di uno stampato (in genere fornito dall’amministrazione),
legandola a questo con il timbro a secco apposto dall’amministrazione,
e apponendo la dicitura “foto di …..” completata
con i dati del soggetto: cognome e nome, luogo e data di nascita,
indicazione della modalità di riconoscimento dell’interessato;
infine cognome, nome e qualifica del pubblico ufficiale che
esegue la legalizzazione e la sua firma.
Tale possibilità è consigliata soprattutto per
gli atleti giovani per i quali non è ancora previsto
il rilascio del documento di identità utilizzandolo così
per tutta la stagione sportiva.
AUTOCERTIFICAZIONE
In aderenza alle disposizioni vigenti sui documenti di identità
personali, l’identità può essere accertata
con una autocertificazione in carta semplice sul quale dovrà
essere apposta una fotografia dell’atleta e dovranno essere
specificati nome, cognome, data e luogo di nascita. L’atleta
o il genitore per gli atleti minorenni, dovrà firmare
la fotografia ed attestare la rispondenza della foto stessa
con l’intestatario del certificato. In alternativa l’autocertificazione
potrà essere dichiarata in calce ad una fotocopia di
un documento di identità rilasciato dalle autorità
competenti.
L’autocertificazione viene ritirata dall’arbitro
e inviata unitamente agli atti della gara all’organo proposto
all’omologa.
RICONOSCIMENTO DIRETTO
E’ permesso il riconoscimento diretto da parte di uno
degli arbitri. In questo caso l’arbitro riporterà
una propria dichiarazione scritta sul retro del referto o sul
relativo elenco ufficiale della squadra.
Quanto previsto per il riconoscimento degli atleti è
valido anche per gli altri partecipanti alle gare (allenatori
e dirigenti).
In caso di frode accertata il colpevole sarà denunciato
alle Autorità competenti ed agli organi giurisdizionali
federali.
17) DECORRENZA PROVVEDIMENTI GIUDICE UNICO REGIONALE
Il Giudice Unico Regionale provvede all’omologa delle
gare e all’adozione dei provvedimenti disciplinari relativi,
di norma, ogni martedì successivo alla giornata fissata
in calendario. Il Comunicato Ufficiale viene pertanto Affisso
all’Albo, di norma, il mercoledì.
Pertanto per assumere informazioni sui provvedimenti disciplinari
si può telefonare dopo la riunione oppure il giorno successivo
dopo le ore 18.00. La Segreteria del GUR provvederà a
comunicare i dispositivi delle sentenze. Si prega di telefonare
al numero 0712901016.
Gli effetti delle decisioni decorrono dal giorno successivo
a quello della loro affissione all’Albo dell’Organo
che le emette (art. 27 R. Giur.).
Il dispositivo delle sentenze sarà comunicato agli interessati
con telegramma o altro mezzo idoneo (art. 26 R. Giur. 2°
cap.) e verrà data notizia mediante comunicato stampa.
Si fa presente che sarà spedito il fax solamente in caso
di squalifiche ad atleti, allenatori e dirigenti, gare a porte
chiuse, aperture di procedimenti disciplinari e relative decisioni,
sospensioni di omologa. In ogni caso si precisa che le decisioni
di merito hanno comunque piena efficacia con le relative conseguenze
e che la mancata ricezione del telegramma o del fax non costituisce
motivo di mancata applicazione delle sentenze. Pertanto è
dovere delle Società adoperarsi per conoscere se sono
stati adottati provvedimenti nei loro confronti.
18) ASCIUGATURA DEL TERRENO DI GIOCO
Tale norma non viene applicata in nessuno dei campionati regionali,
provinciali e di categoria. È opportuno comunque che
i sodalizi provvedano a garantire il servizio minimo essenziale.
19) INDUMENTI DI GIOCO (R.d.G. e casistica Cap. II Reg.
4 art. 4.3)
L’equipaggiamento degli atleti/e è composto da
una maglietta e da un pantaloncino, che possono essere uniti
anche in un unico indumento.
Il giocatore che svolge la funzione del “LIBERO”
dovrà indossare una maglia di colore contrastante con
quella dei compagni di squadra; la maglia potrà portare
una scritta pubblicitaria diversa da quella contenuta nelle
altre maglie della squadra.
Non è obbligatorio il posizionamento del numero anteriore
al centro della maglia.
È autorizzata la numerazione delle maglie degli atleti
nei campionati regionali, provinciali e di categoria dall’1
al 99.
Per le altre disposizioni vale quanto previsto dalla regola
5 R.d.G.
20) UTILIZZAZIONE DEI TRE PALLONI (R.d.G. e casistica
Cap. I Reg. 3 art. 3.3)
Tale norma non viene applicata in alcuno dei campionati regionali,
provinciali e di categoria.
21) PALLONI DI GARA (R.d.G. e casistica Cap. I Reg.
3 artt. 3.1 e 3.2)
Articolo 31 del Regolamento Gare
Tutti gli incontri ufficiali si devono disputare esclusivamente
con palloni colorati delle sole marche Mikasa e Molten, iscritte
all’Albo Fornitori della FIPAV.
22) SERVIZIO D’ORDINE - INGRESSO AI CAMPI DI GIOCO
E DOVERI DI OSPITALITà
Artt. 16, 17 e 18 del Regolamento Gare
Le Società non sono più tenute ad esibire la Richiesta
di Forza Pubblica agli Arbitri prima della gara.
Si consiglia ai Sodalizi di effettuare sempre la richiesta di
Forza Pubblica.
23) ORARIO DI GIOCO
Nei campionati regionali e provinciali il campo deve essere
a disposizione delle squadre almeno 30 minuti prima dell’inizio
della gara; nel caso del protrarsi di gare precedenti che terminano
a ridosso della gara successiva gli arbitri dovranno comunque
garantire i 30 minuti di riscaldamento, compreso il protocollo
di gara.
24) OMOLOGAZIONI CAMPO
È obbligatorio presentare il verbale di omologa del campo
prima dell’inizio della gara al primo arbitro (art. 14
R. Gare 5° cap. e 12° cap.). In mancanza di tale verbale
il direttore di gara è l’unico giudice insindacabile
dell’agibilità del campo prima e durante l’incontro
(art. 14 R. Gare 9°, 12° e 13° cap.).
Gli arbitri sono tenuti al controllo per accertare eventuali
variazioni al campo rispetto all’omologa, con particolare
attenzione al rapporto zona di rispetto/spettatori (art. 14
R. Gare 13° cap.).
Si ricorda alle società che i campi di gara dovranno
essere obbligatoriamente in regola con i requisiti e le misure
previste dalle Regole di gioco (compresa la zona di rispetto
transennata in cui non dovrà essere ammesso il pubblico)
sia per il terreno di gioco che per le attrezzature. Le società
dovranno inoltre mettere a disposizione del direttore di gara
idoneo spogliatoio fornito di chiave, sedie, tavolino e quanto
altro sia necessario all’espletamento delle formalità
iniziali e finali.
Il contributo di € 52,00, relativo ai diritti di segreteria
per l’omologazione dei campi di gara, dove si disputano
gare dei campionati regionali, deve essere versato al Comitato
Regionale che provvede anche all’omologa ed alla vidimazione
annuale dei verbali. I Comitati Provinciali possono rilasciare
omologhe per i soli campionati provinciali. L’omologazione
effettuata dal C.R. è valida anche per i campionati provinciali
e sono ovviamente valide le omologhe effettuate dalla Commissione
Nazionale Impianti o dalle Leghe Nazionali.
In ogni caso deve esserci la vidimazione per la presente stagione
agonistica.
Gli affiliati che non siano in grado di presentare il verbale
di omologa saranno puniti con la multa (art. 14 R. Gare 14°
cap.).
25) TESSERAMENTO - VINCOLO - INCOMPATIBILITÀ
PER GLI ALLENATORI
Per svolgere attività con le società, gli allenatori,
oltre al tesseramento individuale, devono essere tesserati direttamente
dalle società.
Dalla stagione sportiva 2003/2004, per svolgere il ruolo di
primo allenatore nelle serie “C” e “D”
è necessaria la qualifica minima di 2° grado.
Le società devono inviare l’apposito modulo di
segnalazione (Mod. P) dell’allenatore utilizzato, e l’attestazione
originale del versamento sul ccp 598011 (causale 14) (in mancanza
di tale parte va allegata copia della ricevuta) di € 60,00
(serie C e D).
Le quote si riferiscono ad ogni allenatore tesserato, e il versamento
è a carico della società.
Le società hanno l’obbligo di inviare il modulo
P all’Ufficio Teseramento Tecnici entro la data di inizio
del campionato e una copia deve essere inviata anche al competente
Comitato.
IMPORTANTE: Le società devono presentare
all’arbitro per l’iscrizione a referto, unitamente
al tesserino individuale dell’allenatore, la ricevuta
del versamento riportante sul retro nome e matricola dell’allenatore.
Se l’allenatore viene espulso o squalificato durante la
gara o si assenta per qualsiasi motivo e il vice allenatore
non possiede la qualifica prevista, a quest’ultimo viene
data la possibilità di rimanere in panchina senza sostituire
l’allenatore.
Se una società partecipante ai campionati regionali non
comunica il vincolo tramite il modulo P e partecipa alla gara
di campionato iscrivendo a referto uno o due allenatori, questi
sono vincolati d’ufficio alla società. L’arbitro
segnalerà tale mancanza sul rapporto di gara e la società
incorrerà in una sanzione amministrativa pari al doppio
della tassa di vincolo per ogni allenatore.
Non è ammessa l’assenza dell’allenatore in
panchina. A partire dalla prima assenza la società verrà
sanzionata con un richiamo; dalla quarta assenza verrà
applicata una multa pari alla tassa di vincolo.
È possibile lo scioglimento del vincolo con una società
previa comunicazione scritta di consenso sia della società
che dell’allenatore inviata per raccomandata al Settore
Allenatori. Lo scioglimento, però, non potrà essere
effettuato per più di 2 volte nel corso della stagione
sportiva e i nuovi vincoli potranno avvenire solo con società
diverse dalle precedenti.
26) OBBLIGATORIETÀ DELLA PRESENZA DELL’ALLENATORE
IN PANCHINA
Nei campionati regionali e provinciali le società sono
tenute all’obbligo di iscrizione al referto di almeno
un allenatore.
Se la società non è in regola con il pagamento
del tesseramento societario dell’allenatore, l’arbitro
segnalerà l’inadempienza sul rapporto di gara e
la società incorrerà in una sanzione amministrativa
pari al doppio della tassa di tesseramento societario dell’allenatore.
27) DIRIGENTE ADDETTO ALL’ARBITRO
Si ricorda che la Società ospitante dovrà mettere
a disposizione del direttore di gara un Dirigente “addetto
all’arbitro”. Tale dirigente dovrà essere
regolarmente tesserato, dovrà essere iscritto nell’elenco
atleti ed effettuerà il riconoscimento prima dell’inizio
della gara. Il Dirigente addetto all’arbitro e il Dirigente
accompagnatore non possono essere la stessa persona. Inoltre
l’addetto all’arbitro non può sedere in panchina.
Il dirigente addetto all’arbitro deve:
- accogliere gli arbitri al loro arrivo in palestra;
- mettersi a disposizione degli stessi per un controllo preliminare
delle attrezzature del campo di gioco che prevede il controllo
del verbale di omologazione del campo, la misurazione dell’altezza
della rete e la verifica della presenza delle attrezzature complementari
di supporto;
- posizionarsi, durante la gara, in punto del campo dove possa
essere facilmente reperibile ed altrettanto facilmente possa
intervenire a richiesta degli arbitri;
- accompagnare, a fine gara, gli arbitri presso il loro spogliatoio,
restando a loro disposizione fino a che non lasciano la palestra,
cercando di aiutarli nelle loro necessità.
28) REFERTO DI GARA
Art. 37 del Regolamento Gare
Si dovrà utilizzare il Referto di Gara aggiornato con
il nuovo sistema di gioco (Rally Point System) e con i quadri
per il controllo dei movimenti del Libero per ogni set.
29) SERVIZIO TELEFONICO DI COMUNICAZIONE DEI RISULTATI
Seguiranno opportune comunicazioni al riguardo a cui i sodalizi
dovranno attenersi scrupolosamente.
30) SPOSTAMENTI DI DATA, ORARIO E CAMPO DI GIOCO
La C.O.G.R. si riserva di concederli solo per i casi assolutamente
eccezionali e per cause di forza maggiore.
Le richieste dovranno comunque essere documentate e presentate
nei termini e modi previsti dal Regolamento Gare art. 15, 25
e 26. Si ricorda che non è sufficiente l’accordo
tra le società per rendere esecutivo uno spostamento;
la C.O.G.R. potrà infatti non concederlo ove non ravvisasse
gli estremi oppure lo ritenesse dannoso al regolare svolgimento
del campionato.
Non saranno accettate richieste per via telefonica e quelle
pervenute senza i contributi previsti.
Si precisa che il termine relativo ai cinque giorni precedenti
la data di effettuazione della gara si riferisce non alla data
di spedizione della richiesta ma a quella di ricevimento da
parte della C.O.G.R. Inoltre si ricorda che per documentazione
devesi intendere non già la generica indicazione di “indisponibilità
del campo” o altre motivazioni del genere, ma una probante
certificazione dei motivi determinanti la richiesta di spostamento.
La C.O.G.R. non prenderà in considerazione richieste
prive della regolare documentazione, del previsto contributo
e dell’accordo scritto dell’altra società.
Per cui si obbliga che la corrispondenza inoltrata alla C.O.G.R.
per spostamenti di qualsiasi genere venga spedita per conoscenza
al Sodalizio cointeressato. Successivamente e sempre prima dei
cinque giorni previsti il sodalizio cointeressato dovrà
confermare o meno tale richiesta, scrivendo alla C.O.G.R. e
sempre per conoscenza all’altra società. Per le
sole richieste di cambio di campo, fermo restando il giorno
e l’orario, non è necessario l’accordo dell’altro
sodalizio.
Non saranno accettate richieste di inversione di campo e le
gare dovranno essere anticipate; in ogni caso non saranno concessi
posticipi delle gare nelle ultime quattro giornate di campionato.
Si precisa che potranno essere concessi spostamenti d’ufficio,
purché ci sia effettiva concomitanza di giorno, nei seguenti
casi:
campo occupato per elezioni politico-amministrative o referendarie,
Piano Altezza, convocazioni di atleti in Squadre Nazionali,
finali giovanili.
Si consiglia alle Società di comunicare eventuali problematiche
prima della stesura dei calendari. Dopo l’uscita degli
stessi non potranno essere prese in considerazione ulteriori
richieste.
31) CAMPIONATI DI CATEGORIA
Per la corrente stagione agonistica il Consiglio Regionale ha
stabilito per le società che disputano i campionati regionali
maschili l’obbligo di partecipazione a due Campionati
di Categoria a scelta tra Under 18, Under 16, Under 14 e Under
13. Per le società che disputano più campionati
di diverse serie nell’ambito dello stesso settore, l’obbligatorietà
di partecipazione ai campionati di categoria viene assolta in
base a quanto previsto per il campionato maggiore a cui partecipano.
La mancata partecipazione comporta la multa € 500,00.
Il Consiglio Federale, rilevata la peculiarità e la specificità
dell’attività svolta, ha deliberato di esonerare
dall’obbligo di partecipazione a detti campionati i Cus
e i Gruppi Sportivi delle Forze Armate affiliati alla FIPAV.
32) SEGNAPUNTI FEDERALE
Il segnapunti Federale è un tesserato FIPAV, regolarmente
tesserato, che esplica la funzione di segnapunti in tutte le
gare dei Campionati e tornei FIPAV, tranne in quelle dei Campionati
di Serie A.
La società deve obbligatoriamente designare un segnapunti
federale per ogni gara dei campionati o tornei sopra riportati
che disputa come “squadra ospitante”. Se non può
disporre dei propri, può utilizzare segnapunti federali
tesserati con altre società.
In caso di assenza di Segnapunti in una gara ufficiale, la società
ospitante sarà multata con una ammenda pari a tre volte
la tassa gara prevista per la gara stessa.
Trattandosi di un tesserato FIPAV facente capo ad una società
affiliata, il Segnapunti Federale risponde del suo comportamento
come qualsiasi tesserato della Società.
33) MANCATA ISCRIZIONE AD UN CAMPIONATO
Fermo restando quanto disposto dall’art. 10 del Regolamento
Gare per i campionati regionali e provinciali, il Consiglio
Federale ha stabilito una regolamentazione, per i campionati
dalla serie A1 fino alla serie C, per le società che,
entro il termine di iscrizione, rinunciano a disputare il campionato
a cui hanno diritto. Tale regolamentazione è consultabile
nella Guida Pratica.
34) CESSIONE DEL DIRITTO
1. CAMPIONATI CONSECUTIVI: ovvero per le società
che a seguito del meccanismo di promozione o retrocessione abbiano
due squadre in campionati consecutivi (dalla serie A1 fino alla
D, secondo quanto previsto dal Reg.Gare). Se una società,
quindi a seguito di tale meccanismo, alla fine del campionato
abbia due squadre in due serie successive dei campionati di
A1-A2-B1-B2-C-D, deve optare per uno dei due all’atto
dell’iscrizione al campionato dell’anno successivo
oppure cedere uno dei due diritti sportivi secondo quanto previsto
dall’art. 16 comma 2 R.A.T., prima della iscrizione al
campionato prescelto.
Ma se sempre per il meccanismo di promozione o retrocessione
una società viene ad avere due squadre nello stesso campionato,
non può cederne una. Ad ogni società, infatti,
è attribuito un solo diritto per ciascun campionato:
la cessione di una squadra, perciò, significherebbe cessione
anche del diritto a quel campionato, per cui la società
non avrebbe più possibilità di partecipazione.
2. campionati di serie C e D M. e F.
È possibile la cessione del solo diritto al campionato
tra società all’interno della stessa regione. Alla
richiesta deve essere allegata la seguente documentazione:
- l’attestazione dell’avvenuta affiliazione per
l’anno 2005/2006 dei due associati;
- delibera da parte di entrambi gli associati interessati rispettivamente
di consenso alla cessione e all’acquisizione del diritto;
- la società che acquisisce deve allegare la ricevuta
di versamento di € 400,00 per il titolo di Serie C o di
€ 200,00 per il titolo di Serie D da versare al Comitato
Regionale.
- tutta la documentazione dovrà essere presentata al
Comitato Regionale che, integrandola con il proprio parere motivato,
provvederà ad inviarla all’Ufficio Tesseramento
entro il 5 settembre 2005;
Gli atleti, vincolati con l’associato cedente ed interessati
al campionato ceduto, salvo accordo diretto o nulla osta, possono
richiedere alla Commissione Tesseramento Atleti lo scioglimento
coattivo del vincolo, da attivarsi entro il 30 ottobre 2005,
secondo le procedure previste nel Regolamento Giurisdizionale
(Art. 77 e seguenti) e dal Regolamento Affiliazione e Tesseramento.
35) SCAMBIO DI DIRITTI SPORTIVI
La procedura di scambio dei diritti sportivi è stata
abolita.
Pertanto si dovrà procedere secondo le norme per la cessione
dei diritti.
Se nella cessione dei diritti risulta coinvolta una società
di serie B la documentazione dovrà pervenire inderogabilmente
alla FIPAV Roma dall’01 al 07 luglio 2005.
36) RITIRO DAL CAMPIONATO
Fermo restando l’art. 10 del Regolamento Gare, si applica
l’art. 12 dello stesso regolamento.
PERTANTO
Un sodalizio che rinuncia ad un campionato dopo essersi iscritto,
tranne nel caso che una società acquisisca per assorbimento
un campionato immediatamente superiore o inferiore e quindi
deve rinunciare al campionato cui aveva diritto, e comunque
prima dell’inizio del campionato, retrocede al campionato
provinciale di libera iscrizione che potrà disputare
nell’anno successivo ed incorre nelle seguenti sanzioni:
- perdita della tassa di iscrizione e diritti di segreteria;
- multa di € 600,00 - serie C
multa di € 300,00 - serie D
- erogazione di eventuali provvedimenti disciplinari secondo
i vigenti regolamenti.
Un sodalizio che si ritira o viene escluso per aver rinunciato
a due gare entro la fine del girone di ritorno, retrocede al
campionato provinciale di libera iscrizione che potrà
disputare nell’anno successivo ed incorre nelle seguenti
sanzioni:
- perdita della tassa di iscrizione e diritti di segreteria;
- multa di € 1.000,00 - serie C
- multa di € 600,00 - serie D
- erogazione di eventuali provvedimenti disciplinari secondo
i vigenti regolamenti.
37) RINUNCE A GARE DI CAMPIONATO
Si applica l’art. 13 del Regolamento Gare.
PERTANTO
Nel caso di rinunce a gare di campionato, oltre alla perdita
della partita e ai tre punti di penalizzazione, come previsto
dai regolamenti, vengono sanzionate le seguenti multe:
Serie C (non preannunciata) € 300,00
Serie C (preannunciata) € 150,00
Serie D (non preannunciata) € 200,00
Serie D (preannunciata) € 100,00
In caso di seconda rinuncia che prevede l’esclusione dal
campionato, viene comunque sanzionata una multa oltre a quella
prevista per l’esclusione.
38) SQUADRE PARTECIPANTI E FORMULA DI SVOLGIMENTO
Disputano la Serie D maschile ventisette squadre divise nella
1° fase in tre gironi (A, B, C) all’italiana andata
e ritorno da nove. Date di inizio: 22 ottobre. Le date complete
saranno comunicate dopo la riunione della Consulta regionale.
Al termine di questa prima fase le squadre classificate ai primi
due posti di ogni girone accederanno al girone “D”
dove incontreranno, con gare di andata e ritorno, tutte le squadre.
Le squadre classificate al terzo e quarto posto accederanno
al girone “E” dove incontreranno, con gare di andata
e ritorno, tutte le squadre.
Le altre squadre formeranno tre gironi “F”, “G”,
“H”, così composti:
- girone “F”: 5°A, 6°B, 7°C, 8°B,
9°A
- girone “G”: 5°B, 6°C, 7°A, 8°C,
9°B
- girone “H”: 5°C, 6°A, 7°B, 8°A,
9°C
Al termine di tale fase la squadra 1° classificata del girone
D sarà promossa in Serie C.
La 2° e 3° del girone “D” e la 1° e
la 2° del girone “E” disputeranno un play-off
con gare di andata e ritorno ed eventuale bella così
determinato: 2°D-2°E, 3°D-1°E; le gare di andata
e l’eventuale bella si svolgeranno in casa della squadra
prima nominata. le vincenti si affronteranno con gare di andata,
ritorno e bella; l’andata e l’eventuale bella si
disputeranno in casa della squadra con la migliore classifica
al termine della seconda fase con precedenza al Girone D; le
perdenti si affronteranno con lo stesso meccanismo. Si verrà
così a formare una classifica in base alla quale saranno
progressivamente promosse in Serie C le squadre in numero dipendente
dalle retrocessioni dalla Serie B2 e dallo spareggio per la
promozione in B2. Per maggiore chiarezza si precisa che il numero
totale delle promozioni andrà da un minimo di una (cioè
quella diretta) ad un massimo di quattro.
Le squadre 4°e 5° classificate dei gironi “F”,
“G” e “H” retrocederanno direttamente
in Serie 1° Divisione. Le squadre 3° classificate si
affronteranno in un girone all’italiana di sola andata
per formare una graduatoria di retrocessione dipendente dalla
B2 e dalla C. Si precisa quindi che le retrocessioni saranno
da un minimo di 6 ad un massimo di 9.
39) GIORNI ED ORARI DI GIOCO
Tutti gli incontri dovranno disputarsi, possibilmente, il sabato
alle ore 17.30 o 21.00 oppure la domenica alle ore 10.30; saranno
disputati anche alcuni incontri infrasettimanali e pertanto
le Società dovranno indicare il giorno (ad eccezione
del lunedì edel venerdì) e l’orario prescelto,
tenendo presente che non saranno accettati orari antecedenti
le ore 20.00 e posteriori alle 21.15; si ricorda inoltre che
nelle sedi viciniori a Società che disputano campionati
di Serie A non può esserci concomitanza d’orario.
40) RECUPERI O RIPETIZIONI DELLE GARE
Alle Società è fatto obbligo di disputare i recuperi
o le ripetizioni delle gare in giorni infrasettimanali; a tal
fine, ciascun sodalizio dovrà indicare nel modulo d’iscrizione
il giorno in cui il proprio campo sarà disponibile. In
caso di omessa indicazione le gare in parola verranno fissate
d’autorità dalla COGR nel giorno infrasettimanale
(indicato nel modulo d’iscrizione dal Sodalizio ospitante)
immediatamente successivo alla data di affissione del provvedimento
con cui viene deliberato il recupero della gara. La presentazione
o la pendenza di un qualsiasi mezzo di gravame avverso la decisione
suddetta non ha effetto sospensivo. Su accordo dei sodalizi,
salva l’autorizzazione della COGR, la data potrà
essere unicamente anticipata. Ogni richiesta dovrà pervenire
alla COGR come da normativa.
41) CONTRIBUTI PER ISCRIZIONE - GARE - DIRITTI DI SEGRETERIA
I contributi per il campionato di Serie D sono determinati nella
misura seguente:
Iscrizione € 130,00
Diritti di Segreteria € 155,00
Tassa gara € 59,00
Omologazione campo € 52,00
Tassa per spostamenti € 42,00
Cauzione il C.R. ha deciso di non applicarla
Tali somme dovranno essere esclusivamente versate sul conto
corrente postale n. 16034605 intestato a FIPAV Comitato Regionale
Marche S. P. Cameranense - 60029 Varano di Ancona.
Il versamento dei previsti contributi di iscrizione e diritti
di segreteria dovranno essere documentati mediante ricevuta
da allegarsi al modulo d’iscrizione al Campionato.
42) ESTRATTO CONTO STAGIONE 2004/2005
Le Società che hanno pendenze non pagate per la stagione
2004/2005 dovranno saldare quanto dovuto con versamento su ccp
N° 16034605 allegando copia della ricevuta al modulo d’iscrizione
pena la non accettazione dell’iscrizione al campionato
con conseguente esclusione dallo stesso.
43) PRESENTAZIONE DEI MODULI D’ISCRIZIONE
I moduli d’iscrizione e le ricevute dei versamenti dei
contributi d’iscrizione e diritti di segreteria dovranno
pervenire entro il giorno 20 luglio 2005.
Trascorso tale termine le Società avranno a disposizione
per formalizzare l’iscrizione ulteriori cinque giorni
versando una penale pari al 50% della tassa d’iscrizione.
Le società non risultate iscritte saranno automaticamente
escluse dal campionato previa comunicazione diretta della COGR.
Per l’iscrizione non farà fede il timbro postale.Ancona
30.06.2005
COMMISSIONE ORGANIZZATIVA GARE REGIONALI
Il Commissario Titolare
Stefano Ercoletti