Vincono Gorini Lucrezia e F.lli Tancredi Libero volley Ascoli

Finale maschile
Gorini 3
Nadia volley 1
GORINI LUCREZIA: Alegi, Belogi 3, Berti 12, Caselli 14, Esposto, Malerba 14, Meloni (l), Mencarelli, Paterniani, Rondina Mattia 12, Rondina Matteo, Sorcinelli 15. All. Ordonselli
NADIA V. M.S.GIUSTO: Belleggia, Fortuna, Gasparoni 16, Giacomini, Giulianelli (l), Lattanzi 6, Marinozzi 12, Paolini 12, Pastocchi L. 1, Pastocchi M. 5, Vesprini. All. Montanini
ARBITRI: Alfei - Mattei
PARZIALI: 25-23 (25’), 17-25 (22’), 25-21 (27’), 25-15 (20’)
Macerata. L’Apav Lucrezia iscrive per la prima volta il proprio nome sull’albo della Coppa Marche maschile. Non è mai così scontato rispettare i pronostici: la leader del campionato c’è riuscita, passando attraverso il miracoloso recupero nella semifinale (sotto 2-0 per mano della Videx), riunendo le forze e chiudendo in crescendo contro una Nadia che gli ha tenuto egregiamente testa. Match dagli ottimi spunti: il team di Ordonselli conquista il 1° set gestendo una dote consistente (18-12), ma il calo finale è il presagio di una seconda frazione dominata dai sangiustesi, capaci di mettere a frutto il lavoro di ricezione e attacco. La chiave è nel 3° set: parità fino ai 17, break fatale di tre punti di Belogi e soci, che fanno valere la superiorità a muro e l’efficienza di ogni terminale offensivo. Sul 2-1, Lucrezia è lanciata: forte di un’indubbia organizzazione, va sul 9-5 e dilata il margine su un San Giusto nervoso. La gioia metaurense esplode nella cerimonia di premiazione nobilitata dalla mascotte dei Mondiali 2010 e dalle autorità: il Sindaco Meschini, l’assessore Canesin, il delegato provinciale Bottacchiari, i presidenti Fipav Brasili e Cambriani, il consigliere Antinori e Carlo Giacomini, che ha consegnato il trofeo. Ma sul gradino più alto del podio va la Montalbano volley - il presidente Tittarelli e i suoi collaboratori – che ha confezionato un’altra edizione organizzativamente perfetta. Chapeau.

Finale femminile
Tancredi 3
Sacrata 0
TANCREDI ASCOLI: Agostini, Apolli, Cardelli, Ciaffardoni, Civita, De Santis, Illuminati (l), Pedalino, Quercia, Spicocchi, Traini. All. Mantovani
SACRATA CIVITANOVA: Santoni, Sabbatini, Canavesi, Testella, Romagnoli, Mariani, Sollini, Rogani, Seghetta, Lionetti, Forti, Raccosta (l). All. Marega-Staffolani
ARBITRI: Soverchia - Baiocco
PARZIALI: 25-20 (27’), 25-22 (27’), 29-27 (30’)
Macerata. La Libero volley, sponsorizzata F.lli Tancredi, festeggia la sua “prima volta” in Coppa Marche. La vittoria fortemente voluta arriva a capo di una partita bella ed appassionante, in cui la differenza, a parità di qualità tecniche di due splendide realtà della pallavolo regionale, è frutto della maggiore cattiveria agonistica e di un pizzico di esperienza in più messa in campo dalle determinatissime ascolane. La Sacrata, che pure ha tentato con le unghie e con i denti di stare in partita, non ha avuto la stessa lucidità del giorno prima, pagando forse l’accumulo di tensione anche emotiva derivante da una semifinale più impegnativa. I primi due set seguono un medesimo copione: scambi intensi e squadre a braccetto sino alla seconda metà, poi rush deciso della Tancredi che distanzia le avversarie con autorità e nervi saldi. Nel terzo parziale si vive invece il classico elastico: parte rabbiosa la Sacrata (2-5), ma spegne improvvisamente l’interruttore (break di 8-0 per il 10-5 Tancredi), nuovo colpo di reni delle civitanovesi e le sorti si riequilibrano a quota 19. Il testa a testa finale è mozzafiato, con Cardelli che si assume la responsabilità dell’attacco che agli extrapoints consente alla Tancredi di raggiungere un traguardo che si era posta come obiettivo stagionale. La rivincita in campionato: in palio una fetta di promozione in B2.
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